Definizioni europee di impresa, start‑up e scale‑up innovative - redigo.info

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di Redigo.info

La Commissione europea introduce criteri uniformi per identificare le imprese innovative nell’Unione, con l’obiettivo di armonizzare le politiche nazionali e rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione. Lo fa con la Raccomandazione 2026/720 di marzo 2026, che stabilisce per la prima volta definizioni comuni di impresa innovativa, start‑up innovativa e scale‑up innovativa. L’iniziativa risponde alla necessità di superare la frammentazione normativa tra Stati membri e di facilitare l’accesso a strumenti di sostegno, in particolare per le imprese deep tech, caratterizzate da cicli di sviluppo lunghi e forte intensità di capitale.

Impresa

Dei seguenti criteri, ne è richiesto perlomeno uno: investimenti in R&S (almeno il 10% dei costi operativi o il 5% delle vendite nette in uno degli ultimi tre esercizi); innovazione di prodotto/servizio/processo (sviluppo recente, in corso o previsto di soluzioni nuove o sostanzialmente migliorate, con rischio tecnologico o industriale).

Start‑up

E’ un sottoinsieme delle imprese innovative ed i requisiti sono cumulativi: autonomia dell’impresa; meno di 100 dipendenti; fatturato o totale di bilancio ≤ 10 milioni di euro; età inferiore a 10 anni.

Scale‑up

Un’impresa innovativa ad alta crescita, i cui requisiti saranno: che non sia quotata in mercati regolamentati; che abbia un fatturato o totale di bilancio > 10 milioni di euro; che la sua crescita media annua sia ≥ 20% (dipendenti o ricavi).

Nell’Allegato tecnico, la Raccomandazione fornisce definizioni operative uniformi di:

  • costi operativi;
  • vendite nette;
  • ricerca e sviluppo (in coerenza con il Reg. 651/2014);
  • impresa (qualsiasi soggetto che eserciti attività economica).

Indicazioni agli Stati membri

La Commissione invita Stati membri, BEI e FEI a utilizzare queste definizioni per: politiche nazionali di sostegno all’innovazione; strumenti finanziari e programmi europei; criteri di ammissibilità ai fondi UE; monitoraggio e valutazione delle imprese innovative.

Impatto per l’Italia

La Raccomandazione non modifica direttamente la normativa nazionale (es. start‑up innovative ex D.L. 179/2012), ma introduce uno standard europeo che potrà orientare futuri aggiornamenti legislativi, criteri di accesso ai finanziamenti, armonizzazione dei sistemi di classificazione delle imprese innovative.

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