In occasione delle Giornate delle Socie e dei Soci CIAI al centro congressi dell’Hotel Dante dal 24 al 26 aprile 2025, le strade di Cervia sono diventate teatro di un’iniziativa speciale: la “Camminata dei diritti”. In collaborazione con la sezione locale dell’ANPI, le famiglie, le socie e i soci CIAI hanno attraversato la città in un percorso di riflessione che ha unito la memoria storica della Resistenza alle sfide contemporanee per la libertà.
Le tappe
Il tema delle giornate CIAI “La libertà di essere. Senza confini, verso nuove frontiere”, è stato declinato attraverso quattro tappe simboliche, dove la storia locale di Cervia ha incontrato le testimonianze di giovani icone globali che, ieri come oggi, hanno scelto di non restare in silenzio. Le letture sono state a cura dell’attrice teatrale Paola Scalas.
Il viaggio è iniziato al Parco delle Rimembranze di Cervia: qui è stata condivisa la storia di Enaiatollah Akbari, il ragazzino hazara fuggito dall’Afghanistan che, guidato dalle promesse fatte alla madre, ha attraversato confini e pericoli per trovare in Italia — e nell’accoglienza di una famiglia — un posto dove crescere.
La seconda sosta è avvenuta al MUSA (Museo del Sale). Un tempo centro nevralgico per l’occupazione nazi-fascista, il museo ha ospitato il racconto di Malala Yousafzai. La sua lotta per il diritto all’istruzione ci ha ricordato che “un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo” e che la conoscenza è lo strumento più potente per abbattere ogni muro.
Il percorso è proseguito in Piazza Garibaldi, cuore della Resistenza, dove la città ricorda la liberazione del 1944. Sotto i portici del Caffè Roma – dove fu compiuta una rappresaglia fascista in cui furono uccisi, proprio in quel locale, molti giovani partigiani e antifascisti – è stata onorata la memoria di una figura spesso dimenticata dai libri di storia: Claudette Colvin. Molti mesi prima di Rosa Parks, Claudette disse di “no” alla segregazione sugli autobus in Alabama. Una scelta di dignità pura che ha segnato l’inizio di una nuova era per i diritti civili.
La camminata si è conclusa al Cippo dei Martiri, con la commemorazione dei Martiri Fantini a cura di Simone Sbrighi dell’ANPI di Cervia. Un momento di profonda commozione, suggellato dalla lettura della filastrocca “Libera” di Bruno Tognolini e dal canto di Bella Ciao, intonato insieme dalle tante famiglie presenti.
Per CIAI, celebrare il 25 Aprile significa anche rinnovare ogni giorno il suo impegno verso bambine e bambini: proteggere il loro diritto a essere sé stessi, in ogni parte del mondo, e a vivere in pace.