Comunicato sindacale
RINNOVO CCNL UNIONMECCANICA-CONFAPI
Prime risposte sulla parte economica
Nella giornata di venerdì 24 aprile a Milano si è svolto l’incontro di trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Unionmeccanica-Confapi scaduto nel dicembre 2024.
Incontro che si è soffermato principalmente sulle richieste economiche rispetto al biennio 2027-28 avanzate da Fim, Fiom, Uilm. Ad oggi si è definito con l’accordo del 24/07/2025 l’aumento dei minimi retributivi per il primo biennio 2025-2026.
Fim, Fiom, Uilm hanno nuovamente ribadito la richiesta di un aumento dei minimi retributivi non inferiore a 100€ per quanto riguarda il Quinto livello per il biennio 2027-28. Abbiamo confermato, nello stesso, tempo la disponibilità a discutere per trovare una soluzione che consenta un parziale riallineamento dei minimi retributivi che oggi si trovano con un importo superiore pari a 37€ rispetto ai contratti di riferimento della categoria. Abbiamo ribadito che la richiesta di un aumento non inferiore ai 100€, per le prossime due tranche (giugno 2027 e giugno 2028), è in linea con l’aumento concordato il 24 luglio 2025 rispetto al biennio 2025-26.
Unionmeccanica, se pur non respingendo la richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali nel suo complesso, ha richiesto un differimento per il solo 2028 della decorrenza degli aumenti da corrispondere in autunno anziché a giugno per determinare un abbassamento del montante economico, ritenuto troppo elevato rispetto agli altri contratti.
Richiesta che se pur consentirebbe di disponibilità ad incrementare il valore dei flessibile benefit da 200€ annui a 250€ non ha trovato il consenso di Fim, Fiom, Uilm perché determinerebbe una perdita economica elevata a maggior ragione in un contesto probabile di elevata inflazione.
Infine, è stato richiesto un miglioramento della norma che regola il pagamento dell’elemento perequativo per tutte le situazioni in cui è assente la contrattazione aziendale, richiesta su cui c’è stata una chiusura da parte di Unionmeccanica.
La trattativa è stata aggiornata a martedì 5 maggio sempre a Milano.
FIM, FIOM, UILM NAZIONALI
Roma, 27 aprile 2026