29 aprile 2026
Imprese Vincenti
Si è tenuto a Bergamo l’undicesimo incontro dei quindici previsti nella nuova edizione di “Imprese Vincenti”, il programma che la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, dedica alle eccellenze imprenditoriali del nostro Paese.
Le dieci imprese vincenti della Lombardia Nord
Dieci PMI della Lombardia Nord hanno testimoniato ad un’ampia platea di imprenditori i progetti di crescita in Italia e all’estero: per il comparto nautico e automotive la valtellinese Cantiere Nautico Cranchi, per l’aerospazio COSPAL Composites di Ambivere (BG), per il sistema salute la milanese Farmaka nata a Como negli anni Sessanta, per l’ambiente Fra. Mar di Pedrengo (BG), per il turismo la brianzola Frigerio Viaggi, per il settore della chimica per l’edilizia Iterchimica di Suisio (BG), per la plastica LATI di Vedano Olona (VA), per la moda Pizval di Somma Lombardo (VA), per l’edilizia Recodi Tecnology di Palosco (BG), infine per il tessile tecnico SAATI di Appiano Gentile (CO).
Imprese che hanno raccontato tutte la propria storia aziendale e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo, l’adozione di criteri ESG, l’impatto sulle comunità in cui operano, il valore generato per sé stesse e per l’economia del territorio in termini di occupazione e benessere delle persone.
Di seguito i dati su L’economia del territorio della Lombardia Nord da comunicato INTESA SANPAOLO: PRESENTATE A BERGAMO 10 “IMPRESE VINCENTI”
Scenario macroeconomico e variabili geopolitiche
L’evoluzione dell’economia italiana nell’anno in corso varierà in funzione dei tempi e dell’estensione del conflitto in Iran, nonché dei danni alle infrastrutture energetiche. Al momento, il nostro scenario centrale assume la chiusura dello stretto di Hormuz fino a metà maggio, seguita da una graduale normalizzazione dei flussi di produzione e trasporto di petrolio e gas nella seconda parte del 2026, con un progressivo rientro dei prezzi energetici.
In questo scenario nel 2026 le previsioni di crescita del PIL si attestano a +0,9% per l’Eurozona e +0,4% per l’Italia. L’atteso ridimensionamento del reddito reale delle famiglie si tradurrà in un minor vigore dei consumi, sia pur limitato da una temporanea riduzione del tasso di risparmio. Anche gli investimenti saranno condizionati dal nuovo contesto; pur se in crescita, saranno spinti da iper-ammortamento e PNRR, ma frenati da incertezza, peggioramento delle condizioni della domanda, parziale restrizione delle condizioni finanziarie.
Impatto del conflitto su filiere e territori
Gli effetti del conflitto su settori e filiere produttive varieranno in funzione della presenza di attività di export nei Paesi del Medio Oriente, dell’intensità energetica settoriale, delle tensioni lungo le catene di approvvigionamento e dell’evoluzione delle condizioni di domanda settoriale.
Le province della Lombardia Nord nel 2025 hanno esportato quasi 2,4 miliardi di euro verso i mercati coinvolti nel conflitto, pari al 4,9% delle esportazioni totali, un’incidenza leggermente superiore alla media italiana (3,4%). La maggior parte dell’export è diretta verso Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti (rispettivamente il 35% e il 32% del totale esportato verso questa area), seguiti da Qatar (15%) e Kuwait (10%).
Specializzazione settoriale ed esposizione al rischio
Il settore che esporta di più verso questi mercati è la meccanica (756 milioni), che indirizza verso questi Paesi il 7,6% dell’export totale. Seguono la metallurgia (433 milioni, con un peso del 13,3%), l’aerospazio (327 milioni; 13,2%) e i prodotti in metallo (120 milioni; 3,5%).
Tra le province, esposizione più elevata per Varese (6,9%), in particolare per aerospazio (15%), prodotti in metallo (11%) e metallurgia (20%), e per Bergamo (4,9%), a causa della meccanica (10%) e della metallurgia (15%). In linea con la media italiana Lecco (3,4%), inferiore l’esposizione per Sondrio (3%) e Como (2,5%).
Competitività territoriale e dinamica dell’export
Le imprese devono, inoltre, gestire la nuova politica commerciale americana. La buona competitività di questi territori è confermata dai risultati ottenuti nel 2025: in un contesto complesso e incerto, le esportazioni della Lombardia Nord sono cresciute del +6,3% a prezzi correnti (+3,3% la media nazionale), superando i 48 miliardi di euro.
A livello settoriale, spiccano meccanica (+4,4%) e agroalimentare (+15%). Tra le province più vocate all’export si distinguono Lecco (propensione all’export del 51%) e Bergamo (50%), seguite da Varese (39%) e Como (34%), mentre Sondrio si ferma al 18%.
Le performance provinciali: crescita e mercati di destinazione
Varese è la provincia con la migliore evoluzione nel 2025 (+21,7%), trainata da meccanica (+10%), aerospazio (+39%) e agroalimentare (+28%), con espansione sia sui mercati tradizionali (Germania +8,5%, Stati Uniti +47%) sia su quelli emergenti (Polonia +15%, Emirati Arabi Uniti +125%, Arabia Saudita +108%).
Lecco cresce del +7,1% grazie a meccanica (+12%), elettronica (+37%) e agroalimentare (+19%), sostenuta da Stati Uniti (+17%) e Svizzera (+20%), ma anche da mercati come Malesia (+165%) e Messico (+101%).
Bergamo registra un incremento più contenuto (+1,1%), con il contributo di meccanica (+1,9%) e agroalimentare (+11%), e una buona dinamica verso Cina (+16,5%) e Arabia Saudita (+16,3%).
Sondrio cresce del +2,6%, trainata da meccanica (+31%) e cantieristica (+25%), con forti espansioni verso Norvegia (+133%), Emirati Arabi Uniti (+280%) e India (+251%).
Como è l’unica provincia in calo (-4,5%), penalizzata da meccanica (-12%) e tessile (-4,9%), nonostante la crescita dell’agroalimentare (+7,7%).
Le priorità strategiche: diversificazione e innovazione
In prospettiva sarà sempre più una priorità la diversificazione dei mercati di sbocco e di approvvigionamento. Dovrà inoltre rimanere elevato l’impegno delle imprese su tecnologia, efficientamento e sostenibilità ambientale.
Dalla survey del Research Department emergono attese di un’accelerazione nel 2026 degli investimenti in impianti di autoproduzione energetica, intelligenza artificiale e cybersecurity.