MENO DI UN MESE ALL’APERTURA Laura Chini Maggio 4, 2026
MENO DI UN MESE ALL’APERTURA
Ragusa si prepara ad accogliere la VI edizione
Festival del Barocco & Neobarocco
Rinascita: il tempo dei materiali nelle architetture dei centri storici
Manca meno di un mese all’apertura della VI edizione del Festival Barocco & Neobarocco, in programma dal 4 al 7 giugno 2026 a Ragusa Ibla. Un conto alla rovescia che segna l’avvicinarsi di uno degli appuntamenti più significativi per il mondo del progetto, capace di attivare un dialogo concreto tra architettura storica e ricerca contemporanea.
Sotto la direzione artistica dell’architetto Roberto Semprini, il festival si conferma come una piattaforma culturale in cui il Barocco viene riletto come linguaggio vivo, capace di generare nuove visioni progettuali.
RAGUSA COME LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE
Nel cuore del Val di Noto, territorio riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, alcuni tra i più importanti palazzi barocchi – Palazzo della Cancelleria, Cosentini, La Rocca e l’ex Chiesa di San Vincenzo Ferreri – si trasformeranno in spazi espositivi immersivi, attraverso allestimenti ad alto impatto scenografico.
Installazioni di architettura, arte, design, fotografia e moda daranno vita a un racconto multidisciplinare che indaga il DNA del Barocco: eccellenza, lusso, sorpresa, erotismo e contrasto, reinterpretati attraverso le sensibilità contemporanee.
“RINASCITA”: IL TEMPO DEI MATERIALI
Il tema 2026, Rinascita: il tempo dei materiali nelle architetture dei centri storici, pone al centro una riflessione urgente per il progetto contemporaneo: il ritorno alla materia come elemento identitario.
Il coinvolgimento delle aziende del territorio specializzate in pietra pece, pietra lavica, granito e marmi attiva una connessione diretta tra tradizione produttiva e innovazione progettuale, valorizzando le risorse locali in una prospettiva sostenibile.
Il riferimento storico alla ricostruzione del Val di Noto dopo il terremoto del 1693 diventa così chiave di lettura del presente: la rinascita come atto progettuale.
FORMAZIONE
Il festival consolida il proprio ruolo di piattaforma formativa coinvolgendo gli studenti della Accademia di Belle Arti di Brera e della IULM, entrambi coordinati da Roberto Semprini.
Saranno infatti esposti i progetti degli studenti del Corso di Design dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, mentre gli studenti del Corso di Comunicazione del Progetto della IULM di Milano, ambedue coordinati dal docente e direttore artistico del Festival Arch. Roberto Semprini, si occuperanno della comunicazione dell’evento. Questi studenti seguiranno un workshop che inizierà a Milano e si concluderà a Ragusa, dando luogo nelle giornate ragusane, ad un’esperienza di residenza d’artista.
UNA PIATTAFORMA PER IL DESIGN CONTEMPORANEO
Durante il festival, dalle 18:00 alle 20:00, l’auditorium San Vincenzo Ferreri ospiterà incontri con protagonisti del mondo del progetto, chiamati a offrire interpretazioni inedite sul Barocco e sulle sue possibili evoluzioni contemporanee.
A meno di un mese dall’inaugurazione, Barocco & Neobarocco 2026 si conferma come un appuntamento capace di coinvolgere progettisti, aziende e istituzioni in una riflessione ampia sul futuro del design, a partire dalla forza generativa del passato.