La responsabilità verso l’ambiente tra narrazione, immagini dal vivo e l’attenzione al mondo delle api: domenica 15 marzo 2026, alle 16.30, va in scena, al Teatro Politeama di Marostica, “Ape Pina” di Giallo Mare Minimal Teatro, un viaggio guidato per bambini dai 3 anni che intreccia teatro d’attore, disegno dal vivo e animazioni digitali per raccontare una storia semplice e necessaria.
“Ape Pina” è il quarto appuntamento della rassegna Teatro in Famiglia del Teatro Politeama di Marostica, ideata e organizzata dalla co-progettazione tra La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale e la Città di Marostica, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto.
Lo spettacolo “Ape Pina” sulla tutela della biodiversità
Un albo illustrato, una disegnatrice, un racconto luminoso sul mondo delle api: il viaggio di Pina, un’ape che si è persa ed è entrata per caso in teatro. A farle smarrire l’orientamento è un mostro terribile, una nube di polvere che ruba i ricordi, mangia erba, alberi, piante, lasciando dietro di sé solo terra brulla.
La piccola ape deve reimparare tutto: dove si trovano i fiori, che il rospo vuole mangiarla, che la pioggia bagna le ali. Inizia così un viaggio avventuroso che la porterà, con l’aiuto dell’attrice, a ritrovare il suo alveare.
Attraverso una narrazione delicata, rivolta ai più piccoli, lo spettacolo pone l’attenzione sul lavoro delle api e sul loro ruolo fondamentale per la vita della Terra e per l’esistenza dell’essere umano. Natura, biodiversità, catena alimentare e relazioni diventano temi accessibili e comprensibili anche ai bambini.
In scena l’attrice, Vania Pucci, che firma anche drammaturgia e regia, dialoga con le immagini create dal vivo con la lavagna luminosa da Adriana Zamboni e con le animazioni digitali di Ines Cattabriga. Disegni, suoni, rumori e musica costruiscono un ambiente visivo che si trasforma pagina dopo pagina, come in un albo illustrato dentro cui l’attrice si muove.
Poche parole, immagini luminose e un messaggio chiaro: ogni essere vivente è necessario e quindi anche i bambini possono imparare a prendersi cura del mondo che li circonda.
La compagnia Giallo Mare Minimal Teatro
Specializzata nella ricerca drammaturgica e scenica, la compagnia Giallo Mare Minimal Teatro ha recuperato alcuni aspetti della tradizione teatrale, portando una propria rilettura attraverso gli strumenti della contemporaneità. Alla guida della compagnia, Renzo Boldrini e Vania Pucci, che negli anni hanno consolidato un’identità riconoscibile e al tempo stesso aperta a influenze esterne, con i percorsi di Teatro di Appuntamento e Progetto Teleracconto.
A definire la loro visione è il neologismo “Multiscena”, con cui la compagnia ha battezzato il proprio metodo di lavoro: un approccio che intreccia linguaggi, segni e pratiche diverse per costruire un teatro capace di essere insieme radicato nella tradizione e proiettato verso nuove forme della scena contemporanea.
La rassegna Teatro in Famiglia
La stagione 2026 dedicata alle famiglie sta portando al Teatro Politeama di Marostica storie capaci di intrecciare meraviglia e riflessione, gioco e poesia.
Dopo l’appuntamento di gennaio con “Grammatica della fantasia. Il museo degli errori”, diretto da Carlo Presotto, di febbraio con “Piume” del CTA di Gorizia, che ha invitato bambini e adulti ad amare la propria unicità, e dopo “La Burla” di Madame Rebiné, viaggio poetico tra amicizia e sogni dentro un negozio di giocattoli, la rassegna prosegue ora con “Ape Pina” di Giallo Mare Minimal Teatro, racconto luminoso dedicato alla natura e alla responsabilità verso l’ambiente.
Il 12 aprile sarà la volta di Fontemaggiore, che chiuderà la rassegna con “Ciurma! Pendagli da forca”, un’avventura piratesca piena di libertà e immaginazione, premiata al Premio Scenario Infanzia 2024.
Una stagione serale di grandi nomi
Da gennaio ad aprile 2026, il palcoscenico del Politeama ospita anche la rassegna serale che intreccia ironia, emozione, danza e narrazione.
Il debutto è stato il 24 gennaio con Alessandro Bergonzoni e il suo “Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)”.
Il 21 febbraio la Compagnia Naturalis Labor ha portato in scena “Tango Fuego”, viaggio nel tango autentico di Buenos Aires: ritmo argentino, passione e musica dal vivo.
Tra scienza, mito e narrazione, Marco Paolini, il 7 marzo, ha accompagnato il pubblico in “Antenati. The grave party”, un viaggio epico e ironico attraverso le 8.000 generazioni che ci legano ai nostri progenitori.
Il 28 marzo 2026, il Politeama regalerà un omaggio teatrale e musicale a Domenico Modugno con tre musicisti, Mario Perrotta e il suo spettacolo “Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità”, racconto di un’Italia che sapeva ancora sognare.
Chiuderà la stagione, l’11 aprile 2026, Antonella Questa con “Offro io”: la storia ironica e tenera di Matilde, portinaia sessantenne che, dopo una vincita inaspettata, scopre che la vera ricchezza non è nel denaro ma nella libertà di scegliere.