Grazie alla partecipazione e ai contributi di tutte le organizzazioni che compongono il Comitato editoriale di VITA, è stato pubblicato il ManifestoLavoro sociale VITA.
Il documento, cui per CIAI ha collaborato il presidente Paolo Limonta, consiste in 5 punti : “Non è una rivendicazione di categoria, ma un appello civico – dicono a VITA – Perché senza welfare non c’è benessere e senza lavoratori del sociale non c’è welfare. Il lavoro di cura tiene in piedi le nostre comunità. Eppure chi lo svolge, educatori, insegnanti, assistenti sociali, operatori delle Rsa, psicologi, Oss, badanti… spesso ha remunerazioni che non consentono di acquistare un’abitazione o di metter su famiglia. Ma non è solo questo: è la stima sociale che manca”.
Il numero di maggio di VITA dedica al tema un approfondimento di quasi 80 pagine.