E i maschi? Decostruire la maschilità per l’equità di genere – Open Group

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  • Equità di genere, Formazione

Un percorso sulla decostruzione del maschile, per promuovere una riflessione sull’equità di genere dentro e fuori la sfera lavorativa.

Una maggiore equità di genere passa anche dalla messa in discussione della mascolinità. Parlare di maschile significa agire concretamente sulla costruzione di immaginari diversi da quelli che, troppo spesso, vengono proposti come modelli dominanti e che incidono in negativo sulla vita delle persone, in primis sulla vita delle donne.

Con quest’intento da maggio 2025 abbiamo intrapreso un percorso assieme ad Osservatorio Maschile dal titolo “E i Maschi?”. Da questa collaborazione sono nati una serie di eventi e un ciclo di formazioni interne.

Parlare di parità partendo da questo punto di vista pensiamo possa ribaltare la prospettiva per fare emergere le esperienze di tutte le persone, anche di chi spesso si sente meno coinvolto da questi temi, uomini compresi. In quest’articolo vi raccontiamo ciò che è stato fatto fin’ora. 

Talk “E i maschi?”

Conversazione sulla mascolinità in occasione di Fuori Orario

Un talk in compagnia di Francesca Cavallo (autrice di “Storie della buonanotte per bambine ribelli”) e Claudio Nader (founder di Osservatorio Maschile)in occasione della festa aziendale rivolta a tutte le dipendenti e i dipendenti di Open Group. Tema centrale: ruolo degli uomini nella promozione dell’empowerment femminile e nel cambiamento dei moelli di maschilità.

I momenti formativi

Nel ciclo di formazione riservato alle persone di Open Group abbiamo provato a raccontarci i tanti modi in cui viviamo gli stereotipi di genere, per capire come ci influenzano sul lavoro e non solo. Il primo, introduttivo, si è svolto ad ottobre ed è stato dedicato alla messa in discussione degli stereotipi. Come vengono vissuti dagli uomini?; il secondo, a novembre, ha visto dei tavoli di lavoro in cui ognuna e ognuno ha preso parte attiva per la discussione e rielaborazione di alcuni concetti chiave. La moderazione dell’incontro è stata affidata a Claudio Nader e Vera Martinelli di Osservatorio Maschile. Il terzo, a gennaio 2026, ha ospitato Maria Giuseppina Pacilli, docente dell’Università di Perugia e autrice del libro Uomini duri. Il lato oscuro della mascolinità.

I tre incontri

In che modo gli stereotipi di genere influenzano la costruzione del maschile, dentro e fuori la sfera lavorativa? Il primo incontro ha visto protagonista Claudio Nader e  le persone che lavorano in Open Group in un confronto generale sugli stereotipi che ci influenzano. Nel secondo incontro, assieme a Claudio Nader e Vera Martinelli abbiamo approfondito con tavoli di lavoro concetti come  “Grande rinuncia maschile”,  “Ipercompensazione” e “Carico Mentale”. Nel terzo, un’opsite d’eccezione: Maria Giuseppina Pacilli, docente dell’Università di Perugia e autrice del libro Uomini duri. Il lato oscuro della mascolinità. L’incontro ha ripreso alcuni concetti emersi durante i due appuntamenti precedenti, per poi focalizzarsi sull’analisi e la discussione della rappresentazione della mascolinità nell’ambiente di lavoro. Attraverso concetti ed esempi concreti, la ricercatrice ha indagato alcune abitudini che portano la sfera del maschile a doversi percepire e rappresentare come vincente, iper produttiva e performante.

Il percorso è ancora in fieri e la strada verso una maggiore equità è ancora lunga, ma siamo in cammino. Lo sforzo, come sempre, è quello di mettersi nei panni altrui per cercare di decostruire ciò che riteniamo essere scontato e immutabile, aggiungendo invece un tassello in più alla complessità delle nostre identità.

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