L'energia delle nuove generazioni e la forza di un messaggio visivo immediato si preparano a invadere uno dei luoghi più iconici di Ravenna per ribadire un impegno collettivo verso il nostro pianeta. Il progetto "Uno slogan per dire no allo spreco", curato dall’Associazione Amata Brancaleone, giunge alle sue battute conclusive con l'obiettivo di trasformare la cultura della sostenibilità in un'azione concreta e condivisa. In linea con i traguardi dell’Agenda 2030 dell’ONU, questo concorso educativo ha sensibilizzato studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado sul tema cruciale del consumo responsabile, stimolando la produzione di disegni e slogan originali attraverso un approccio laboratoriale e trasversale che ha visto la partecipazione attiva di classi, docenti ed esperti del settore.
L'appuntamento finale nel cuore di Ravenna
Il prossimo 29 maggio, dalle 10:15 alle 12:00, la splendida cornice della Rocca Brancaleone ospiterà l'evento finale dell'edizione 2025-2026, un momento di festa e riflessione che vedrà protagoniste le delegazioni delle scuole partecipanti: Damiano, Don Minzoni, Dante Alighieri (Lido di Dante), Montanari e Novello. Sarà un'occasione speciale per vedere da vicino i frutti di un intero anno di lavoro e per ascoltare direttamente dalla voce dei ragazzi e delle ragazze la presentazione dei percorsi svolti. Alla presenza della presidente Rita Rambelli e delle autorità locali, tra cui gli Assessori Alif Hiba e Giancarlo Schiano, l'evento celebrerà il protagonismo giovanile come motore di cambiamento per la legalità e la partecipazione civica.
Verso il calendario della sostenibilità
Il momento più atteso della mattinata sarà la comunicazione, prevista intorno alle 11:30, degli elaborati che riceveranno il riconoscimento ufficiale da parte della Commissione di valutazione. Questi lavori, selezionati per la loro capacità comunicativa e originalità, non rimarranno chiusi nelle aule, ma confluiranno in un calendario che verrà diffuso a tutta la cittadinanza ravennate. Si tratta di un tassello fondamentale del mosaico di Concittadini, che mira a portare i valori del rispetto ambientale e della solidarietà fuori dalle scuole, trasformando la creatività degli studenti in un patrimonio comune al servizio della comunità e della tutela del nostro patrimonio culturale.