Veronese: �Donne ancora funambole tra lavoro e vita privata�
�Dati Save the Children impongono misure strutturali e pi� risorse al welfare�
06/05/2026 Sindacato.
�Il rapporto �Le Equilibriste 2026� pubblicato oggi da Save the Children non � una mera fotografia statistica, � un atto d�accusa verso un sistema Paese che continua a poggiare il proprio welfare sulle spalle delle donne, costringendole a un funambolismo insostenibile tra lavoro e vita privata�.
� quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese.
�I dati del 2026 confermano una tendenza che denunciamo da tempo: l�arrivo di un figlio penalizza maggiormente la donna agendo in maniera inversamente proporzionale sull�occupazione, poich� aumenta quella dei padri e diminuisce, drasticamente, quella delle madri, con dimissioni, ricorso al part-time e fluttuazioni negli stipendi. Non sorprende quindi - ha aggiunto Veronese - che il tasso di fecondit� continui a scendere attestandosi a 1,14 figli per donna.�
�� fondamentale aumentare le risorse e soprattutto - ha proseguito la sindacalista - convogliarle su interventi strutturali, per un sostegno reale alle famiglie, a partire dall�equiparazione, in termini di durata, dei congedi di paternit� e di maternit�, sino al tempo pieno nelle scuole, ovunque, e a centri estivi accessibili�.
�Se vogliamo davvero contrastare l�inverno demografico - ha concluso Veronese - dobbiamo dare dignit� al lavoro femminile. Senza la piena partecipazione e tutela delle donne, l�Italia non ha futuro n� economico n� sociale�.
Roma, 6 maggio 2026