CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 429/A
INTERROGAZIONE CANU – CASULA – PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulla verifica dell’efficacia della misura di cui all’articolo 13 della legge regionale n. 3 del 2022 e proposte di correzione del trattamento fiscale e contributivo.
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sottoscritti,
PREMESSO che:
– l’articolo 13 della legge regionale 9 marzo 2022, n. 3 (Legge di stabilità 2022) ha introdotto un in-centivo sotto forma di credito d’imposta (calcolato su IRPEF/IRES e IRAP) per sostenere le micro e piccole imprese operanti nei comuni colpiti dallo spopolamento;
– tale misura rappresenta un pilastro della strategia regionale per favorire la permanenza di attività economiche nei territori più fragili della Sardegna;
RILEVATO che:
– l’Agenzia sarda delle entrate, con la FAQ n. 17 del 3 luglio 2025, ha confermato che il suddetto credito è imponibile, in quanto ricavo ai sensi dell’articolo 85, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR);
– tale interpretazione determina un paradosso: l’incentivo concorre a formare il reddito imponibile, venendo assoggettato a tassazione e a contribuzione previdenziale;
– l’effetto combinato di imposte e contributi, unito ai costi fissi obbligatori, rischiano di dimezzare il beneficio reale o, nel caso delle microimprese, di renderlo economicamente neutro;
CONSIDERATO che:
– esiste un’evidente divergenza tra l’obiettivo politico di sostenere le imprese dei piccoli comuni e l’effetto finanziario finale, che vede una parte rilevante dei fondi regionali tornare allo Stato sotto forma di gettito fiscale e contributivo;
– in assenza di una specifica norma regionale che ne dichiari l’esclusione dalla base imponibile, la misura perde la sua funzione incentivante originaria,
chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per sapere:
1) se la Giunta regionale confermi che l’attuale trattamento fiscale riduca significativamente la portata dell’intervento regionale e se siano stati effettuati studi d’impatto per quantificare tale erosione;
2) se sia intenzione della Giunta regionale presentare un provvedimento legislativo integrativo per dichiarare esplicitamente l’irrilevanza fiscale del credito ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), garantendo così l’integrità del bonus;
3) i tempi di intervento della Giunta regionale, per evitare che le imprese nei comuni sotto i 5.000 abitanti siano costrette alla chiusura, a causa di una legge che, pur essendo buona nelle intenzioni, pone degli interrogativi nella pratica.
Cagliari, 6 maggio 2026