CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 430/A
INTERROGAZIONE SORGIA – TRUZZU – MASALA -PIGA – RUBIU con richiesta di risposta scritta su gravi criticità e ritardi nelle prestazioni di radioterapia presso l’Ospedale oncologico “Businco” di Cagliari.
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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– l’efficacia del percorso di cura per le pazienti colpite da carcinoma mammario dipende strettamente dal rispetto di tempistiche cliniche predefinite: la radioterapia deve essere avviata entro un massimo di due mesi dall’intervento o entro quattro settimane dalla fine della chemioterapia;
– Il mancato rispetto di tali tempi aumenta il rischio di recidiva e compromette la salute delle pazienti;
CONSIDERATO che:
– si registrano ritardi sistematici presso l’Ospedale oncologico di Cagliari, con attese che costringono molte donne a rivolgersi a strutture fuori regione (esempio Roma), affrontando pesanti disagi logistici ed economici;
– dalle testimonianze dirette emerge una situazione di stallo organizzativo allarmante: era stata inizialmente prevista l’attivazione di turni pomeridiani e serali per l’erogazione della radioterapia, misura fondamentale non solo per abbattere le liste d’attesa, ma anche per permettere alle pazienti di conciliare le cure con l’attività lavorativa;
– risulta, tuttavia, che tale progettualità sia stata interrotta o resa non operativa. Alle pazienti che ne fanno richiesta viene comunicato che la modalità dei turni prolungati non è più sostenibile a cau-sa della carenza di personale sanitario, impossibilitato a farsi carico di ulteriori turni gravosi oltre quelli ordinari già estremamente pesanti;
EVIDENZIATO che:
– la sospensione di un servizio così essenziale per l’efficientamento delle prestazioni denota una gestione fallimentare delle risorse umane e strumentali all’interno del principale polo oncologico sardo;
– il personale sanitario del “Businco”, nonostante l’abnegazione, si trova in una condizione di sovraccarico che impedisce la piena operatività dei macchinari nelle fasce orarie serali, lasciando le apparecchiature inutilizzate mentre le liste d’attesa continuano a crescere;
chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza del fatto che il potenziamento del servizio di radioterapia tramite turni pomeridiani/serali è attualmente sospeso o inattivo per carenza di personale;
2) quali siano le ragioni per cui non si è provveduto all’assunzione o all’integrazione di personale tecnico e medico necessario a garantire il pieno utilizzo dei macchinari radioterapici durante tutto l’arco della giornata;
3) quali iniziative urgenti si intendano intraprendere per ripristinare immediatamente i turni serali, consentendo alle pazienti di curarsi nei tempi previsti dai protocolli e di mantenere, ove possibile, la propria attività lavorativa;
4) se esista un cronoprogramma per l’abbattimento delle liste d’attesa che tenga conto della necessità di potenziare l’organico del reparto di radiologia oncologica.
Cagliari, 6 maggio 2026