Una casa di campagna dalle mura affrescate, pietre antiche, giardini secolari, come gli utensili che li hanno coltivati. Tante storie di persone diverse che si intrecciano nella stessa casa, scrupolosamente conservate in cantina, insieme a un vino cotto datato 1845. Maria Elena Cicchi, cuoca dell’Alleanza Slow Food, ci accoglie a Villa Cicchi ad Abbazia di Rosara (AP), un luogo che pianta radici profonde nella tradizione gastronomica ascolana, una casa di campagna che accoglie gli ospiti, e chiunque abbia voglia di un momento speciale, da oltre 30 anni.

Maria Elena, parlando di cucina, racconta subito della nonna che la coinvolgeva, fin da piccina, nella preparazione di colazioni e cene per rifocillare gli ospiti, gli amici e gli operai che passavano di lì. L’accoglienza le scorre nel sangue, il padre era fondatore ed effervescente animatore del “club del buon gusto” in cui, insieme agli amici, si trovava per preparare la cacciagione e coltivare la cultura del mangiar bene. La villa è luogo dei ricordi, perché cardine della famiglia da sempre, e dunque, il tentativo (ben riuscito!) di Maria Elena è far provare a chiunque entri a Villa Cicchi un “tuffo emotivo” riportando in tavola la cucina agricola, al contempo evolvendo le tradizioni, senza mai snaturarle. 

Fritto misto per passione

Il fritto misto all’ascolana è il piatto simbolo di Villa Cicchi e dell’accoglienza picena, essenziale per Maria Elena che non tollera scorrettezze nella sua esecuzione. Tradizionalmente composto da olive tenere ascolane, ripiene con carne macinata cotta, parmigiano, uova e noce moscata, oltre che dalle iconiche cotolette d’agnello e vitello impanate con parmigiano, noce moscata e pangrattato per una crema saporita senza farina.

Per accompagnare? Ciò che la terra dà a seconda della stagione, carciofi in primavera-autunno, zucchine d’estate. La stessa dedizione è dedicata alla variante “fantasia senza carne”, con in aggiunta striscioline di zucchine con fontina, anelli di peperoni, cipolle, melanzane e foglie di salvia, trasformando il classico fritto in antipasto innovativo, seppur fedele alla cultura locale. 

Vieni a conoscere Maria Elena Cicchi a Distinti Salumi!

A Distinti Salumi, negli showcooking presso l’Osteria dell’Alleanza, Maria Elena racconta un modo diverso di intendere la cucina – agricola, territoriale, festiva – come ponte tra produttori e clienti. Come? Reinterpretando un piatto simbolo del Centro Italia. Sabato 23 maggio alle 10:00, gustiamo insieme una colazione speciale, per scoprire come lo stesso piatto cambia anima e sapori spostandosi dal nord al sud delle Marche. Un laboratorio a quattro mani insieme a un altro cuoco dell’Alleanza Slow Food delle Marche, Luca Zanchetti di Osteria Zanchetti a Fossombrone (PU). 

Signori e signore, vi presentiamo la coratella! 

di Arianna Tomassoni, info.eventi@slowfood.it

#Distinti Salumi è un evento organizzato dalla Città di Cagli in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche. Vi aspettiamo nel centro storico di Cagli dal 23 al 24 maggio 2026 per il Mercato, gli assaggi nei Cortili del Sale, l’Osteria dell’Alleanza, i Laboratori del Gusto e le attività per le scuole