Per quanto riguarda i posti letto, sono 4.081 quelli messi a disposizione da Er.Go, nelle principali città universitarie della regione. Un patrimonio abitativo destinato a crescere ulteriormente.
Il piano complessivo conferma la volontà della Regione e degli enti universitari di rafforzare il diritto allo studio e rispondere alla crescente domanda di alloggi da parte degli studenti fuori sede, in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi abitativi nelle città universitarie emiliano-romagnole. Accanto agli interventi finanziati dal Pnrr prosegue anche il piano di edilizia universitaria sostenuto dalla legge 338/2000, che prevede il cofinanziamento statale per nuove residenze e per il recupero di immobili destinati agli studenti.
Nel quarto bando della legge 338 sono previsti complessivamente 785 nuovi posti letto. Gli interventi riguardano l’Università di Bologna con gli studentati Lazzaretto, Baricentro, Battiferro e Osservanza a Imola; l’Università di Parma con la residenza San Francesco; ed Er.Go con la residenza Villa Marchi a Reggio Emilia. Il finanziamento statale complessivo ammonta a 43,6 milioni di euro, mentre Regione Emilia-Romagna ed Er.Go contribuiscono con 15,2 milioni. Nella residenza Baricentro di Bologna sono già stati attivati i primi 35 posti letto insieme a nuovi spazi studio.
Ulteriori 535 posti letto sono collegati ai progetti candidati al quinto bando della legge 338/2000 dalle Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara insieme ad Acer Reggio Emilia, con il cofinanziamento di Regione ed Er.go. di 1,4 milioni complessivi.
Accanto all’offerta ordinaria si stanno aggiungendo nuovi posti grazie al Bando Housing Universitario finanziato con risorse Pnrr. La misura punta alla creazione di 60mila nuovi posti letto per studenti fuori sede.
Il contributo previsto dal bando copre una parte dei costi di gestione delle nuove strutture per i primi tre anni di attività, con un finanziamento pari a quasi 20mila euro per ogni posto letto. Le residenze dovranno mantenere la destinazione universitaria per almeno 12 anni e garantire che almeno il 30% dei posti sia assegnato agli studenti inseriti nelle graduatorie per il diritto allo studio. Per la restante quota sono previste tariffe calmierate, inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
A Ferrara è in corso l’assegnazione dei 28 posti letto della residenza ‘Casa senza frontiere’, mentre a Rimini la nuova residenza Ex Corderia offrirà 29 posti destinati agli studenti beneficiari del diritto allo studio entro l’estate 2026. A Bologna, infine, Palazzo Tortorelli, in via Val d’Aposa, metterà a disposizione 20 nuovi posti letto, la cui assegnazione è prevista entro maggio 2027.
Nuovi posti arriveranno anche a Ferrara: 11 grazie all’accordo con MF Costruzioni presso la residenza di via San Giacomo e altri 7 attraverso Fondazione Zanotti nella residenza Gaudì.
Nel frattempo, Er.Go ha già incrementato l’offerta grazie ad accordi con soggetti privati che hanno partecipato al bando Pnrr. A Parma, attraverso una convenzione con Fondazione Camplus, saranno disponibili dal prossimo anno accademico 41 posti letto presso la residenza di via Umbria, di cui 28 riservati a studenti universitari meritevoli ma svantaggiati economicamente. A Modena, grazie a Pro Habitare, sono stati attivati 22 posti letto nella residenza Sant’Eufemia.