Comunicato Stampa
Electrolux. Fim Fiom Uilm: Inaccettabile la chiusura
di Cerreto d’Esi e i 1.700 esuberi complessivi dichiarati in Italia.
INDETTE 8 ORE DI SCIOPERO NAZIONALE
Oggi a Venezia Mestre Electrolux ha esposto un pesantissimo piano di ristrutturazione con la chiusura della fabbrica di Cerreto d’Esi e il drastico taglio di produzioni e di personale nelle altre fabbriche italiane per un totale di circa 1.700 esuberi, pari a quasi il 40% dei 4.500 attuali occupati. Al contempo viene esclusa dalla direzione aziendale una possibile partnership con Midea simile a quella siglata negli USA.
Il coordinamento nazionale di Fim, Fiom, Uilm ritiene inaccettabile l’annuncio e dichiara lo stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero nazionale, che saranno declinate in ogni stabilimento. Chiediamo al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit. Nei prossimi giorni coinvolgeremo le Istituzioni locali per chiedere loro di fare fronte comune con i lavoratori.
Roma, 11 maggio 2026 Uffici Stampa Fim Fiom Uilm