Buonomo: “Bene riferimento a Ccnl comparativamente più rappresentativi per salario giusto”

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Buonomo: �Bene riferimento a Ccnl comparativamente pi� rappresentativi per salario giusto�

�Ora recepire con legge accordi interconfederali sulla rappresentanza�

13/05/2026  Sindacato.

�Il rafforzamento del ruolo della contrattazione collettiva nazionale e il riferimento ai CCNL sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente pi� rappresentative come parametro per garantire il salario giusto, previsto dall�articolo 36 della Costituzione, rappresentano un passo importante nella giusta direzione, soprattutto nel contrasto al dumping salariale e ai contratti pirata, come da tempo sollecitato dalla UIL�.

� quanto ha dichiarato la segretaria confederale della UIL, Vera Buonomo, nel corso dell�audizione presso la XI Commissione della Camera dei deputi relativa al Decreto-legge n. 62/2026.

�Positiva la scelta di collegare gli incentivi pubblici all�applicazione dei contratti rappresentativi, ma riteniamo che debba essere utilizzato lo stesso principi per tutti gli incentivi. Non condivisibile e rischiosa, invece, � la formulazione dell�art. 7 comma 5 che potrebbe consentire � ha proseguito Buonomo - l�accesso ai benefici anche in presenza dell�applicazione di contratti non rappresentativi, purch� ai soli lavoratori interessati dagli incentivi venga riconosciuto un trattamento economico individuale non inferiore al trattamento economico complessivo previsto dai CCNL comparativamente pi� rappresentativi. Questa impostazione rischia di indebolire il ruolo della contrattazione collettiva nazionale e di spostare le tutele dal piano collettivo a quello individuale. Allo stesso modo, sul tema dei contratti scaduti servono misure pi� efficaci per garantire tempi pi� rapidi nel rinnovo dei CCNL e difendere concretamente il potere d�acquisto delle retribuzioni dei lavoratori. Corretta la previsione della subordinazione nel lavoro tramite piattaforme digitali, che rafforza le tutele contro false collaborazioni, lavoro povero e sfruttamento legato alla gestione algoritmica delle prestazioni. Restano, tuttavia, alcuni aspetti da rafforzare: il testo non contiene alcun riferimento esplicito alla contrattazione collettiva sottoscritta dalle organizzazioni comparativamente pi� rappresentative sul piano nazionale per la definizione dei trattamenti economici e normativi applicabili ai lavoratori delle piattaforme. Per la UIL � indispensabile una legge di recepimento degli accordi interconfederali sulla rappresentanza gi� sottoscritti con le organizzazioni datoriali, cos� da introdurre un sistema certo di misurazione e certificazione della rappresentativit� sindacale e datoriale, capace di contrastare in modo efficace il dumping contrattuale e impedire che soggetti privi di reale rappresentanza possano sottoscrivere contratti al ribasso. In questa direzione � ha concluso Buonomo - si inseriscono i confronti gi� avviati con tutte le organizzazioni datoriali�.

Roma, 13 maggio 2026

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