Esistono memorie che non possono restare chiuse nei libri, ma devono camminare sulle gambe dei giovani per trasformarsi in un impegno civile capace di cambiare il presente. Il progetto “CHE POTENZA! Giovanni Falcone. Valori radici di legalità – 5ª edizione”, promosso dall’Associazione Scuolare e dal Siulp, sta segnando un anno di straordinaria partecipazione. Sotto il patrocinio della Fondazione Falcone, il percorso guida gli studenti in una riflessione profonda sui valori di giustizia e rispetto. Con lo slogan “CAPACI di ricordare, condividere, cambiare e immaginare”, l’iniziativa trasforma il territorio in una grande aula a cielo aperto per onorare l'impegno del giudice Giovanni Falcone e delle vittime della strage di Capaci.
Vite che hanno cambiato la storia al Cinema Modernissimo di Bologna
Lo scorso 28 aprile, la cornice del Cinema Modernissimo di Bologna ha ospitato un dialogo di eccezionale valore tra gli studenti delle scuole secondarie. I ragazzi hanno incontrato Ivan D'Anna (IMD) e Alfonso Sardo (Savak), entrambi ex appartenenti alla Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo. I testimoni hanno ripercorso gli anni delle catture dei superlatitanti, offrendo una bussola etica per agire con consapevolezza nelle piccole azioni quotidiane. All'evento hanno partecipato anche figure chiave della magistratura e delle istituzioni locali.
Aspettando il 23 maggio: la scena del crimine in Piazza Dalla a Bologna
L'energia del progetto si sposterà ora in Piazza Lucio Dalla a Bologna per un doppio appuntamento. Si inizia venerdì 22 maggio con l’iniziativa “Aspettando il 23 maggio”. In collaborazione con la Polizia Scientifica, sarà allestita la ricostruzione di una scena del crimine, che permetterà agli studenti di osservare da vicino l’analisi rigorosa delle tracce e l’uso della tecnologia al servizio della verità. Sarà un'occasione per creare un dialogo diretto tra giovani e Polizia, comprendendo come la difesa della libertà passi attraverso il metodo e la competenza.
La Marcia dei Valori: un cammino condiviso
Il momento culminante avverrà sabato 23 maggio. Piazza Lucio Dalla diventerà uno spazio pubblico dove i ragazzi prenderanno la parola per raccontare cosa significano per loro legalità e responsabilità, dando voce anche alle fragilità del presente. La piazza si riempirà di lenzuoli, cartelloni e bandiere ricchi di messaggi ispirati ai valori del progetto.
Il programma a Bologna: arrivo tra le 8.45 e le 9.15, inizio lavori alle 9.30 e conclusione alle 12.30, con la moderazione del giornalista Francesco Spada.
Imola: Il 22 maggio la marcia animerà il Prato dell’Osservanza.
Castel Maggiore: l’appuntamento conclusivo è fissato per il 5 giugno presso il Parco Staffette Partigiane.
Partecipare a queste giornate significa costruire insieme alle autorità e alle forze dell'ordine un dialogo autentico, immaginando un futuro fondato sul rispetto delle regole.