Corsi Professionali | La sessione d'esame del 28 APRILE 2026

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Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 23 allievi hanno raggiunto il Diploma.

Il 28 Aprile 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Ventitre allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il loro percorso di formazione e di stage curricolare. Gli allievi hanno conquistato con merito il diploma accademico dopo avere effettuato l’esame finale.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.

4 Chef, 6 Cuochi, 7 Pasticceri e 6 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.

Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.

Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:

JOANA CARIAS DA SILVA – Diplomata del Corso di Chef Professionista 

Joana ha realizzato da presentare alla commissione d’esame una Guancia di Manzo CBT con Purea al Timo.

Guancia di manzo cotta a bassa temperatura per 12 ore, servita con purea di patate mantecata al timo, carote glassate, polvere di coriandolo e decorazione con coriandolo fresco.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché nel mio Paese, il Brasile, la carne occupa un ruolo importante nella tradizione gastronomica. Ho voluto valorizzarla attraverso una cottura lenta e controllata, capace di esaltarne morbidezza e sapore. L’utilizzo del coriandolo, sia fresco sia in semi, richiama ingredienti tipici della mia cultura e contribuisce ad aromatizzare la carne, dando al piatto un’identità personale e legata alle mie origini”.

La Commissione: La commissione apprezza la Guancia di manzo CBT con purea al timo per la cura nella cottura e per la resa particolarmente morbida e succulenta della carne. La purea al timo risulta equilibrata e ben armonizzata con le carote glassate. Interessante il richiamo alle radici brasiliane attraverso l’utilizzo del coriandolo, che dona personalità e coerenza al piatto, valorizzandone l’identità complessiva.

KIYA GRISOLI – Diplomato del Corso di Chef Professionista 

Kiya ha realizzato come piatto conclusivo d’esame un piatto dal nome “24 Ore Bue Grasso”.

Filetto di manzo adulto di razza Piemontese, marinato per 24 ore sottovuoto, accompagnato da patate fondant cotte nel brodo di carne e rifinite con burro chiarificato, rosmarino e timo. Il piatto è completato con porro sbollentato e rifinito in forno a 180°C, scalogno piastrato e sfumato con vino rosso d’Alba DOC, erbe aromatiche e demi-glace ottenuta dalla riduzione del brodo di ossa.

“Ho scelto di realizzare questo piatto partendo dalla mia esperienza lavorativa a Londra, dove ho avuto modo di approfondire preparazioni classiche come le patate fondant e le salse a base di fondo bruno. Ho voluto creare una fusione tra cucina inglese e italiana, valorizzando una materia prima di qualità come il manzo Piemontese e inserendo un vino del territorio, il rosso d’Alba DOC. Da questa unione nasce il concept del menù London Italy, pensato per raccontare il dialogo tra due culture gastronomiche diverse ma complementari”.

La Commissione: La commissione apprezza 24 ore Bue Grasso per la sua chiara identità e per l’equilibrio tra tecnica e gusto. La lunga marinatura del filetto di manzo Piemontese valorizza la materia prima, mentre le patate fondant e la demi-glace dimostrano padronanza delle basi classiche. Interessante e ben riuscita la fusione tra ispirazione londinese e tradizione italiana, con un utilizzo coerente del vino piemontese che rafforza il concept del menù London Italy.

YEDIA CHOQUEPATA FLORES – Diplomata del Corso di Chef Professionista 

Yedia ha portato in fase di esame finale un piatto di Risotto agli Asparagi con Pancetta Croccante. 

Risotto con riso Carnaroli, asparagi croccanti, pancetta, olio, sale, pepe, noce moscata e un pizzico di cannella.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché durante il mio percorso mi sono specializzata nella preparazione dei risotti e ho voluto mettermi alla prova in sede d’esame con una tecnica che sento particolarmente vicina. Il risotto agli asparagi rappresenta per me una preparazione in cui precisione, attenzione alla cottura e cura della mantecatura sono fondamentali per ottenere un risultato equilibrato e ben eseguito.” 

La Commissione: La commissione apprezza il Risotto agli asparagi con pancetta croccante per la corretta esecuzione tecnica e per la buona mantecatura del riso Carnaroli. Il contrasto tra la delicatezza degli asparagi e la sapidità della pancetta croccante risulta piacevole e ben bilanciato. Positiva anche la scelta di mettersi alla prova con una preparazione che evidenzia la specializzazione e la sicurezza tecnica raggiunta durante il percorso formativo.

YUSIMI CAZANAS NODA – Diplomata del Corso di Chef Professionista 

Yusimi ha realizzato come piatto conclusivo per gli esaminatori un Bocconcino di Maiale alla Salsa di Peperoni e Patate al Forno 

Lombo di maiale marinato con spezie aromatiche e vino bianco, accompagnato da salsa ai peperoni preparata con soffritto, vino bianco, panna e formaggio. Il piatto è completato con patate precedentemente sbollentate, raffreddate in acqua e ghiaccio, asciugate e saltate in padella con sale, pepe e rosmarino.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché provengo da Cuba, una terra in cui la carne di maiale è molto presente nella tradizione gastronomica. Attraverso questa preparazione ho voluto richiamare un ingrediente legato alle mie origini, valorizzandolo con una marinatura aromatica e accompagnandolo con una salsa morbida e saporita.” 

La Commissione: La commissione apprezza il Bocconcino di maiale alla salsa di peperoni e patate al forno per la buona marinatura e per la cottura, che valorizza la morbidezza della carne. La salsa ai peperoni risulta avvolgente e ben strutturata, mentre le patate completano il piatto con equilibrio. Interessante il richiamo alla tradizione cubana, che dona identità e carattere alla proposta.

ANDRES PADILLA – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Andreas ha portato per deliziare la commissione d’esame un piatto dal nome “E Perchè”. 

Gazpacho di manioca con ripieno di tartare di polpo e gamberi, arricchito con foglie di menta, sale, tequila, olio, burro e panna fresca.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché ho scoperto le grandi potenzialità della manioca, un tubero versatile e interessante, capace di prestarsi a molte preparazioni creative. Attraverso questo piatto ho voluto valorizzarla in una proposta fresca e personale, sperimentando abbinamenti originali e mettendo in evidenza la sua capacità di dialogare con ingredienti dal carattere marino e aromatico”. 

La Commissione: La commissione apprezza E perché per l’originalità della proposta e per la capacità di valorizzare la manioca in una preparazione fresca e creativa. Il gazpacho risulta equilibrato nei sapori, mentre la tartare di polpo e gamberi dona eleganza e raffinatezza. L’utilizzo della menta e della tequila aggiunge personalità e freschezza, dimostrando una buona ricerca negli abbinamenti. La scelta della manioca evidenzia curiosità e consapevolezza delle potenzialità di questo tubero, impiegato con tecnica e gusto.

DANILO SAMBUCCI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Danilo ha portato di fronte la commissione d’esame un piatto dal nome “Fiore della Mia Terra”.

Spaghetto alla carbonara con aggiunta di carciofo cotto a bassa temperatura a 92°C nel roner, aromatizzato con mentuccia, guanciale e Pecorino Romano.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché la carbonara rappresenta una preparazione tipica delle mie zone e profondamente legata alla tradizione romana. Ho voluto proporne una rivisitazione locale attraverso l’aggiunta del carciofo, una verdura caratteristica del territorio, valorizzata con una cottura a bassa temperatura e profumata con la mentuccia. In questo modo ho cercato di unire tradizione, identità territoriale e tecnica contemporanea”. 

La Commissione: La commissione apprezza Fiore della mia terra per la rilettura personale della carbonara, arricchita dall’utilizzo del carciofo cotto a bassa temperatura, che dona eleganza e identità al piatto. L’aromatizzazione con mentuccia si integra armoniosamente con guanciale e Pecorino Romano, mantenendo equilibrio e coerenza. Positiva la valorizzazione del territorio attraverso una proposta tradizionale reinterpretata con sensibilità.

FATIMA EZZAHRAE BOUBKRI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Fatima ha portato per l’esame conclusivo di fronte la commissione un piatto di Tagliolini con Baccalà.

Tagliolini fatti a mano, conditi con salsa di baccalà preparata con olio extravergine d’oliva, aglio, cipolla, peperoncino, vino bianco, pomodoro e prezzemolo.

“Ho scelto di realizzare questo piatto per mettere in evidenza le mie capacità nella preparazione della pasta fresca fatta a mano. I tagliolini rappresentano una lavorazione tecnica e artigianale che richiede precisione, manualità e attenzione, e ho voluto valorizzarli con un condimento saporito a base di baccalà”. 

La Commissione: La commissione apprezza i Tagliolini con baccalà per la cura nella realizzazione della pasta fresca, che evidenzia una buona manualità e competenza tecnica. Il condimento risulta armonico e ben strutturato, capace di valorizzare il baccalà senza coprirne il sapore. Positiva la scelta di presentare una preparazione che mette in risalto le proprie abilità artigianali.

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