È con profondo dolore e preoccupazione che condividiamo la notizia che questa mattina in Ucraina due nostri colleghi, Oleksandr e Volodymyr, sono rimasti feriti in un attacco con drone mentre effettuavano un rifornimento in una stazione di servizio tra Kherson e Mykolaiv. L’esplosione ha causato la completa distruzione della struttura.
Uno dei nostri colleghi ha riportato ferite lievi, mentre l’altro ha riportato gravi lesioni alla gamba e alla schiena ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Siamo vicini alle loro famiglie in queste ore di apprensione.
Questo drammatico evento ci impone di ribadire con la massima fermezza un principio imprescindibile e che non può essere ignorato: i civili e le strutture civili non devono essere un bersaglio.
Chiediamo il rispetto incondizionato del diritto internazionale umanitario. Proteggere i civili è un dovere umano inderogabile.