Il Festival CinemAmbiente nasce a Torino nel 1998 con l’obiettivo di presentare i migliori film e documentari ambientali a livello internazionale e contribuire, con attività che si sviluppano nel corso di tutto l’anno, alla promozione del cinema e della cultura ambientale.

Fondato da Gaetano Capizzi, il Festival è la più importante manifestazione italiana dedicata ai film a tematica ambientale. Dal 2024 il Festival è diretto da Lia Furxhi. Il Festival è membro fondatore del Green Film Network, associazione che riunisce le più importanti rassegne cinematografiche internazionali a tema ambientale. Ogni anno, Slow Food Italia assegna – durante Cinemambiente – un premio al film che meglio interpreta i temi cari all’associazione.

Per l’edizione 2026 il Premio Slow Food va al cortometraggio Labouyi Bannann (Banana Soup) della giovanissima regista svizzera Geena Gasser con la seguente motivazione.

La motivazione del premio

Cortometraggio incantevole, nel quale le banane danzano, recitano, si fanno scenografia e raccontano coralmente i paradossi del consumismo nel settore che le riguarda. A partire dal mito della dea della creazione Timbehes, che ha generato l’umanità fecondandosi con una banana, la magnifica biodiversità delle banane dà vita al vivace lavoro di Geena Gesser, che denuncia l’insostenibilità dell’agricoltura industriale intensiva e delle speculazioni a essa connesse. Splendide immagini, musica ricercata e una poetica originalità sono gli elementi che in sette minuti restituiscono un quadro di criticità senza rinunciare alla cifra artistica e senza rinunciare alla gioia.

Il Festival fa parte del calendario di eventi di The Road to Terra Madre, il viaggio di appuntamenti in giro per l’Italia che precedono e ci conducono a Terra Madre Salone del Gusto, dal 26 al 30 settembre a Torino.