Un nuovo passo avanti per il progetto del Campus Tecnologico del Mobile e del Pannello: nel recente incontro del Tavolo tecnico consultivo, riunitosi in Municipio a Brugnera, è stato ufficializzato l’ingresso del nuovo partner tecnico Confindustria Veneto Est, ampliamento che conferma la dimensione sovraregionale del centro per l’innovazione, ricerca applicata e alta formazione del comparto che sorgerà nel cuore del nordest.
L’incontro, presieduto dal sindaco Renzo Dolfi, impegnato nell’ampio progetto di rigenerazione urbana “Brugnera futura”, ha sottolineato la natura strategica deI Campus, in continuità con i percorsi già avviati in regione dal Cluster Legno Arredo Casa Fvg (Advanced Design Factory a Manzano e Polo del legno montano a Pontebba). Il quadro emerso nel corso del confronto appare solido: proseguono infatti le attività preliminari sull’area industriale dismessa ex Piccinato (21mila mq) e avanzano le procedure per la definizione del masterplan.
Accanto alle istituzioni – al Tavolo hanno partecipato Jacopo Galli per Confindustria Alto Adriatico, Andrea Attilio Gava per Confindustria Veneto Est, la direttrice del Cluster Arredo Fvg Martina Mattellicchio, il professor Francesco Raggiotto, delegato per il Centro polifunzionale di Pordenone dell’Università di Udine, e Carlo Piemonte, direttore generale di FederlegnoArredo, federazione che partecipa all’iniziativa fin dalle sue prime fasi – sono stati chiamati i componenti della cabina di regia a contribuire alla definizione di contenuti e servizi del futuro Campus.
La scelta della sede del Campus non è casuale: Brugnera si colloca infatti nel cuore del grande Distretto del Mobile del nord-est, un territorio che tra Friuli Venezia Giulia e Veneto produce il 40% del legno-arredo italiano, e conta su una rete produttiva che fa di questo centro industriale uno dei principali in Italia e d’Europa. “L’obiettivo comune è quello di costruire un’infrastruttura che faccia da attrattore di innovazione internazionale per lo sviluppo del mobile e del pannello a nordest a favore di imprese e realtà della filiera legno-arredo – commenta il presidente del Cluster Edi Snaidero -, che generi valore per il territorio e rafforzi la competitività del settore. E il Cluster, in questo progetto, esprime la sua massima funzione, con la sua capacità di fare rete e creare connessioni”. .
“Con l’ingresso di Confindustria Veneto Est si dà voce a un sistema produttivo (le cui filiere del mobile e del pannello sono tra le più radicate) che attraversa i confini regionali – dichiara il sindaco Renzo Dolfi -. Il Campus dialogherà direttamente con la Scuola del Mobile ISIS Carniello e con tutte le realtà produttive friulane e venete che hanno interesse a costruire un ecosistema di innovazione duraturo. Entro fine anno otterremo l’area bonificata, pronta per il via ai lavori”.
“Come Confindustria Veneto Est, portiamo in dote a questo progetto un tessuto imprenditoriale vibrante, fatto di eccellenze industriali che credono fortemente nell’innovazione e nel capitale umano” afferma il referente del Legno Arredo, Mirko Longo ricordando che il settore non ragiona per confini geografici o amministrativi, ma per filiere integrate. “La nascita di questo polo di alta formazione e ricerca applicata è la risposta concreta alle sfide della transizione ecologica e digitale che le nostre imprese stanno affrontando. Dobbiamo attrarre i giovani, qualificare le competenze, sviluppare materiali e processi innovativi per il pannello e il mobile. Solo così potremo garantire la competitività e la centralità delle nostre filiere nei mercati globali”.