Le musiche e i balli popolari, così come le feste, le occasioni e le tradizioni che da sempre le accompagnano, e i luoghi in cui si praticano, sono una delle espressioni culturali più rappresentative dell’Emilia-Romagna.
Nate dall’incontro tra tradizioni musicali e danze diffuse nei salotti europei del XIX secolo, nel corso del Novecento sono diventate un fenomeno popolare, capace di attraversare generazioni e diventare un prodotto culturale distintivo, riconosciuto in tutta Italia: il Liscio emiliano-romagnolo.
Per valorizzare questo patrimonio e approfondirne il significato storico, sociale e culturale, la Regione Emilia-Romagna ha avviato nel 2026 un percorso di ricerca e riconoscimento dedicato al Liscio e alle musiche popolari da ballo della regione.
L’obiettivo è individuare la comunità di pratica che ne custodisce e rinnova la tradizione, e porre le basi per definirlo e promuoverlo come patrimonio culturale.
All’interno di questo percorso, che la Regione porta avanti con il supporto di BAM!, è stata avviata una campagna di crowdsourcing aperta a tutte le persone che hanno vissuto, ballato, suonato, organizzato o semplicemente amato il Liscio. La campagna raccoglie fotografie, testimonianze, documenti, oggetti e ricordi che possano contribuire a preservare e raccontare questo patrimonio culturale vivo.
Partecipa anche tu!