Superare le incertezze del quadro economico e dare una boccata d’ossigeno alle attività commerciali del territorio. Con questi auspici si apre la stagione dei saldi estivi 2026 a Roma e nel Lazio, che prenderà il via ufficialmente sabato 4 luglio.
Ieri nel corso della conferenza stampa, Confcommercio Roma ha presentato i risultati del report “Saldi estivi 2026: Analisi sui consumi della popolazione di Roma”, realizzato da Format Research. I dati tracciano l’identikit di un consumatore attento, propenso all’acquisto ma influenzato dal contesto internazionale e dal bilancio familiare.
I numeri della ricerca: spesa media in crescita
Secondo l’indagine illustrata da Pierluigi Ascani, Presidente di Format Research, l’interesse dei romani per l’appuntamento estivo resta alto: l’81,4% dei cittadini dichiara l’intenzione di fare acquisti, un dato in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto al 2025.
Migliora anche la previsione di budget: la spesa media stimata è di 169 euro a persona (contro i 160 euro dello scorso anno). La quasi totalità dei consumatori (il 95,8%) prevede di contenere le spese entro un tetto massimo di 300 euro, mentre il 4,2% dichiara di essere pronto a superare questa soglia.
I prodotti più cercati si confermano l’abbigliamento (83,7%) e le calzature (65,7%), seguiti da biancheria intima (33,8%) e prodotti tecnologici (30,9%). Lo shopping si dimostra sempre più un’esperienza multicanale: il 68,4% degli intervistati utilizzerà una formula mista, alternando negozi fisici e acquisti sul web. Tra chi sceglierà i canali fisici, la preferenza si orienta principalmente verso i centri commerciali (73,5%) e gli outlet (43,7%).
A prescindere dall’entità delle promozioni, sempre più consumatori lasciano da parte i desideri troppo costosi e si «limitano» a prediligere il necessario.
Romolo Guasco | Direttore di Confcommercio Roma:
«I saldi a Roma tengono ma non si espandono. Questa tenuta è un dato positivo e dipende dal fatto che i costi fissi delle famiglie quest’anno hanno ricevuto una botta, per due ragioni: la prima sono i rincari dell’energia, la seconda è l’incertezza del futuro».
Massimo Bertoni | Presidente di Federmoda Roma:
«I saldi a Roma restano un momento atteso e importante, sia per i commercianti che per i clienti che possono acquistare capi a un prezzo più conveniente di quello previsto per tutto il resto dell’anno. Molto spesso durante questo periodo i clienti vanno verso prodotti di qualità e made in Italy. Questo è molto importante per il sistema. È necessaria una spinta per mantenere in attività i negozi che stanno sparendo nei centri storici delle nostre città».
Pierluigi Ascani | Presidente di Format Research:
«Anche la spesa media, rispetto allo scorso anno, è salita da 160 a 169 euro. L’8,1 per cento acquisterà solamente online, mentre il 90 per cento dei consumatori si orienterà verso i negozi fisici».