Bologna. Evangelisti (FdI): “Fare chiarezza sull’affidamento della gestione dell’impianto sportivo di Castel Guelfo”

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La Regione faccia chiarezza sugli oltre 2 milioni di euro investiti per l’impianto sportivo di Castel Guelfo (Bologna), un’opera sovradimensionata e inutilizzata per il calcio locale, e sulle modalità con le quali è stata affidata la gestione. Lo chiede Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) che ha presentato un’interrogazione per avere contezza riguardo all’esclusione di piattaforme di aggregazione regionali quali Intercent-ER e il mancato coinvolgimento degli Organi consiliari e della Giunta comunale.

“Nel mese di maggio - ha spiegato la capogruppo - è stata pubblicata dal Nuovo Circondario Imolese una gara a procedura telematica aperta tramite il Sistema acquisti telematici (Sater) per l’affidamento in concessione del servizio di gestione dell’impianto sportivo di via Volta a Castel Guelfo. L’importo complessivo stimato dell’appalto a base di gara risulta pari a 422.950 euro per il biennio 2026-2028 e comprensivo della facoltà di rinnovo per ulteriori 3 anni. La concessione dell’impianto, per il quale sono stati investiti più di 2 milioni di soldi pubblici, è stata affidata all’unico operatore partecipante, una società locale. Desta perplessità il fatto che sia stato bypassato il confronto in seno alla Giunta e al Consiglio comunale, oltre ai canali di centralizzazione degli acquisti regionali, preferendo una strada che rischia di esporre la procedura a vizi amministrativi e a un potenziale contenzioso”.

Da qui l’atto ispettivo per accertare la correttezza dell’iter seguito.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 13-08-2026, 12:21

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