15 Agosto 2026
L’eruzione dell’Etna sta mettendo in ginocchio il trasporto aereo siciliano nel pieno dell’esodo di Ferragosto. Secondo i dati diffusi dalla società di gestione SAC, dei circa 1.900 voli programmati su Catania nell’ultima settimana circa il 36% è stato cancellato e circa 630 sono stati dirottati su Comiso, Palermo, Trapani e altri scali, con almeno 40mila passeggeri al giorno in transito nel periodo di punta.
Consumerismo No Profit accoglie con favore il comunicato del Commissario straordinario Enac Carlo Mearelli, che ha annunciato verifiche costanti sul rispetto dei regolamenti europei da parte di compagnie aeree e gestori aeroportuali, in coordinamento con la Regione Siciliana. Ma l’associazione avverte: la vigilanza non basta se i passeggeri non conoscono i propri diritti e restano abbandonati negli scali.
“L’eruzione è una circostanza eccezionale che le compagnie non possono controllare, e questo in genere esclude la compensazione pecuniaria prevista dalle regole europee”, spiega Giovanni Riccobono, Direttore Generale di Consumerismo No Profit e Delegato Regionale Sicilia. “Ma attenzione: l’assistenza non salta mai. Anche con il vulcano in attività, chi si vede cancellare il volo ha diritto alla scelta tra rimborso del biglietto e riprotezione sul primo volo utile, oltre a pasti, bevande e, se serve, sistemazione in albergo e trasferimenti. Se la compagnia non provvede, il passeggero che anticipa le spese di tasca propria può chiederne il rimborso, purché conservi ogni ricevuta”.
L’associazione punta il dito anche contro i fenomeni di sciacallaggio segnalati in questi giorni sui trasferimenti tra gli aeroporti, con tariffe fino a diverse centinaia di euro per una corsa da Catania a Palermo. “Approfittare di famiglie bloccate in aeroporto a Ferragosto è inaccettabile”, prosegue Riccobono. “Chiediamo alle autorità competenti di vigilare sulle tariffe di taxi, NCC e noleggi, e apprezziamo il servizio di navettamento tra gli scali messo in campo dalla Regione Siciliana, che va potenziato e comunicato meglio ai viaggiatori”.
Consumerismo ricorda ai passeggeri coinvolti alcune regole pratiche: conservare carte d’imbarco, ricevute e ogni comunicazione della compagnia; non accettare rinunce o transazioni al ribasso sotto pressione; diffidare di chi propone in aeroporto servizi a prezzi gonfiati; verificare sempre sui canali ufficiali dello scalo e del vettore lo stato del proprio volo prima di mettersi in viaggio.
L’associazione mette a disposizione i propri sportelli per assistere gratuitamente i passeggeri nelle richieste di rimborso e nella contestazione di eventuali inadempimenti delle compagnie, come previsto dalla normativa europea sui diritti dei passeggeri e dalle tutele generali del Codice del consumo.
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