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I finanziamenti regionali alla Fondazione Teatro Due di Parma sono al centro dell’interrogazione presentata da Priamo Bocchi di Fratelli d’Italia.
Nell’atto ispettivo il consigliere ricorda le forme attraverso cui la Regione sostiene questa realtà teatrale estremamente riconosciuta a livello regionale e nazionale con particolare riferimento ai fondi previsti dalla legge 13/1999 e dal sostegno che riceve quale ente di formazione per il corso “Casa degli Artisti”.
Bocchi chiede alla Giunta di rendere conto delle verifiche effettuate sui finanziamenti e sull’accreditamento dell’ente alla luce delle criticità emerse, poiché, come spiega, “Fondazione Teatro Due è stata interessata negli ultimi anni da una vicenda relativa a molestie e violenze sessuali verificatesi nell’ambito delle attività formative” per cui la fondazione è stata chiamata a rispondere a livello giuridico.
“Il finanziamento pubblico costituisce un elemento fisiologico per una realtà teatrale riconosciuta e inserita nel sistema dello spettacolo dal vivo - spiega Bocchi - , ma proprio la rilevanza delle risorse pubbliche impiegate rende necessari elevati standard di trasparenza, responsabilità, corretta gestione e tutela dei partecipanti alle attività formative. La prosecuzione di tali finanziamenti rende necessario conoscere le verifiche effettuate dalla Regione e le valutazioni poste alla base della decisione di continuare a sostenere le attività della Fondazione”.
Il consigliere interroga quindi la Regione per sapere a quanto ammontino “per ciascuno degli ultimi cinque anni, i contributi e finanziamenti erogati e quali verifiche siano state effettuate in seguito alle vicende giudiziarie riportate riguardo alla permanenza dei requisiti richiesti a Fondazione Teatro Due quale ente di formazione accreditato e l’adeguatezza delle misure adottate a tutela degli allievi e dei partecipanti ai percorsi formativi”.
Infine, Bocchi chiede “se la Regione fosse a conoscenza dello stato di sciopero e di autosospensione proclamato dagli allievi e dalle allieve del corso 'Casa degli Artisti' 2025/2026, quali fossero le ragioni della protesta, quali interlocuzioni siano intercorse con la Fondazione e se sia stata successivamente informata delle modalità con cui la protesta è cessata, delle eventuali richieste accolte e delle garanzie introdotte a tutela dei corsisti”.
(Irene Gulminelli)
Ultimo aggiornamento: 25-08-2026, 12:45