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Individuare soluzioni strutturali per contrastare il fenomeno dell’erosione marina a Lido Adriano. Per far fronte al problema, Marco Mastacchi (Rete civica) in un’interpellanza presentata durante l’Aula chiede alla Regione di individuare soluzioni strutturali che garantiscano una maggiore sostenibilità nel tempo e un uso più efficiente delle risorse pubbliche, “superando la logica emergenziale e ciclica del ripascimento”.
“Per contrastare l’avanzamento del mare, gli enti competenti intervengono periodicamente mediante operazioni di ripascimento, che richiedono – spiega il consigliere - risorse pubbliche rilevanti e risultano necessarie con cadenza frequente, generando di fatto una condizione di dipendenza strutturale”.
Secondo valutazioni tecniche emerse in ambito specialistico, spiega Mastacchi, una gestione più efficiente delle barriere frangiflutti potrebbe favorire un miglior equilibrio del sistema costiero, “assicurando un adeguato ricircolo delle correnti e del trasporto solido. Soluzioni di questo tipo risultano già oggetto di sperimentazione in contesti analoghi e potrebbero rappresentare un approccio più sostenibile nel lungo periodo, riducendo la necessità di interventi ripetitivi e onerosi”. Per questo chiede alla Giunta di considerare anche la possibilità di un adeguamento strutturale e funzionale delle barriere frangiflutti.
Nella sua risposta la sottosegretaria alla Presidenza Manuela Rontini ha rivendicato la strategia di lungo periodo della Regione fondata su esperienze e buone pratiche condivise e adeguata ad un ambiente estremamente dinamico come quello di una costa bassa e sabbiosa. La difesa della costa, secondo la sottosegretaria, non è mai stata affrontata con una logica emergenziale, ma attraverso una pianificazione avviata già nel 1983 e aggiornata nel tempo ispirandosi anche alle indicazioni europee e ministeriali in merito.
“L’adeguatezza dell’azione e dell’uso delle risorse pubbliche è dimostrata nei fatti” ha dichiarato Rontini: “senza l’azione regionale degli ultimi cinquant’anni la situazione della costa sarebbe oggi ben più critica in relazione alle mutate condizioni climatiche, come del resto emerge dal confronto di immagini storiche risalenti alla fine degli anni ’70 con quelle attuali”.
In merito poi a alle criticità per ingressione marina in corrispondenza di un complesso condominiale nella porzione sud di Lido Adriano manifestatisi tra il novembre 2022 e il gennaio 2023, la sottosegretaria ha rassicurato: “ La zona del Lido Adriano è particolarmente attenzionata dal competente Ufficio Territoriale dell’ Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile che interviene prima della stagione invernale con la realizzazione di un rilevato a protezione del vialetto di pertinenza da cui, durante le mareggiate, l’acqua potrebbe raggiungere Viale Petrarca e di conseguenza l’abitato, come avvenuto in occasione degli eventi sopra citati”.
La sottosegretaria ha confermato la bontà degli interventi svolti e in via di realizzazione per contrastare l’erosione della costa anche alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici: “Continuiamo – ha sottolineato Rontini - a operare secondo una logica integrata con manutenzione-adeguamento delle opere e ripascimenti. Un’ulteriore revisione dell’assetto delle opere di difesa richiede approfonditi studi specialistici e analisi modellistiche, come quelli che hanno costituito la base tecnica per la progettazione degli interventi realizzati a Lido Adriano. Qualora la restituzione dei dati dell’ultimo rilievo topo-batimetrico delle spiagge, condotto da Arpae nel 2025 e attualmente in fase di elaborazione, dovessero evidenziare criticità significative attribuibili all’assetto delle opere di difesa, la Regione potrà promuovere specifici approfondimenti tecnici volti a valutare eventuali interventi di manutenzione straordinaria e di ulteriore adeguamento delle opere esistenti”.
In replica Mastacchi ha precisato: “Andare nella direzione dell’emergenza rischia di diventare insostenibile. Le proposte che ho avanzato sono state indicazioni ricevute da tecnici esperti, vorrei – spiega – continuare a dare ulteriori suggerimenti sempre con spirito costruttivo”.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 23-09-2026, 16:29