Lo IOV accende i riflettori sulla prevenzione
Per tutto il mese di ottobre la facciata dell’Istituto Oncologico Veneto si illuminerà di rosa, simbolo della campagna dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul tumore al seno. Un segnale visibile con cui lo IOV rinnova il proprio impegno a fianco delle donne.
I numeri lo confermano. Ogni anno lo IOV prende in carico circa 800 nuovi casi di tumore della mammella, oltre a circa 300 casi di patologie mammarie benigne, e realizza più di 300 interventi di chirurgia ricostruttiva.
Sul fronte della prevenzione prosegue il programma di screening senologico personalizzato per giovani donne, avviato nel 2018 dalla collaborazione tra Regione del Veneto, IOV e Azienda Zero. Il percorso prevede l’esecuzione gratuita di un triplice test gratuito – mammografia con tomosintesi, valutazione della densità mammaria con software dedicato e valutazione della familiarità – e una presa in carico secondo protocolli personalizzati fino all’ingresso nello screening senologico consolidato a 50 anni.
La copertura dello screening mammografico in Veneto raggiunge il 66%, un dato che colloca la regione tra quelle con i più alti livelli di adesione allo screening a livello nazionale.
Prevenzione e diagnosi precoce, insieme a percorsi di cura sempre più personalizzati e a terapie innovative, hanno contribuito a migliorare significativamente la prognosi delle donne con tumore della mammella. In Veneto la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si attesta intorno al 91%, secondo il rapporto del Registro Tumori del Veneto del 2025. Un risultato che si inserisce in un modello di presa in carico integrato, nel quale screening, Breast Unit specializzate e sviluppo di terapie sempre più personalizzate contribuiscono a garantire alle pazienti percorsi di cura appropriati e tempestivi.
In questo percorso un ruolo centrale è svolto infatti dalla Breast Unit dello IOV, coordinata dalla prof.ssa Valentina Guarneri, che riunisce diverse figure professionali per garantire una presa in carico multidisciplinare e personalizzata: chirurgo senologo, radiologo, oncologo medico, radioterapista, anatomo-patologo, chirurgo plastico, specialista in medicina fisica e riabilitativa, fisioterapista, genetista, medico nucleare, case manager e psiconcologo. Un’équipe integrata che accompagna la paziente nelle diverse fasi del percorso, facilitando l’individuazione dei professionisti di riferimento e l’organizzazione di visite ed esami, con l’obiettivo di ridurre, quando possibile, i tempi di attesa e garantire continuità e completezza nella presa in carico.
È proprio per approfondire i temi della prevenzione, della diagnosi e della cura che, nell’ambito di Ottobre Rosa, lo IOV propone anche due nuove puntate de “Lo Specialista Risponde”, il format video dell’Istituto che porta sulla pagina facebook dello IOV la voce dei professionisti per rispondere alle domande più frequenti dei pazienti. Il primo appuntamento, in programma mercoledì 14 ottobre sarà con la prof.ssa Valentina Guarneri, Direttore UOC Oncologia 2 per parlare di prevenzione, diagnosi, terapie e percorsi di cura personalizzati, mentre il secondo appuntamento si terrà mercoledì 28 ottobre e vedrà protagonista il dott. Alberto Marchet, Direttore UOC Chirurgia Senologica 1 che risponderà alle domande più frequenti sulla chirurgia del tumore della mammella, dagli interventi alle possibilità di ricostruzione.
Ottobre Rosa sarà anche l’occasione per richiamare l’attenzione su un aspetto importante del percorso di cura: il rapporto con il proprio corpo e con la propria immagine.
Lunedì 12 ottobre, a partire dalle ore 14.30, nella sala d’attesa dei Prelievi al primo piano dello IOV, si terrà la consueta Giornata della Bellezza, organizzata nell’ambito del progetto AVO-IOV “Non smettere di piacerti”. Attivo dal 2009 grazie alla collaborazione tra il Servizio di Psicologia Ospedaliera dello IOV e i volontari di AVO Padova, il progetto sostiene le pazienti nella gestione dei cambiamenti del corpo legati alle terapie, attraverso un servizio gratuito di prestito delle parrucche e momenti dedicati alla cura di sé, con consigli di make-up e l’utilizzo di cosmetici specificamente adatti alle pelli sensibili.
«Ottobre Rosa rappresenta un’importante occasione per ribadire il valore della prevenzione e della diagnosi precoce, ma anche per ricordare che la cura oncologica deve mettere sempre al centro la persona – sottolinea il Direttore Generale dello IOV dott.ssa Patrizia Simionato –. La Breast Unit e il lavoro multidisciplinare dei nostri professionisti consentono di accompagnare le pazienti attraverso un percorso sempre più integrato e personalizzato. Allo stesso tempo, iniziative come “Non smettere di piacerti” ci ricordano quanto sia importante affiancare alla cura della malattia l’attenzione al benessere psicologico e alla qualità di vita. Illuminare di rosa la nostra sede per tutto il mese vuole essere un segnale concreto di sensibilizzazione e un invito a non rimandare i controlli e a prendersi cura della propria salute».