La Catalogna è una terra di vini, gastronomia e antiche tradizioni legate alla terra. Le sue nove Strade del Vino attraversano territori molto diversi, dai filari affacciati sul Mediterraneo alle colline e alle montagne dell’entroterra. Sono percorsi che permettono di scoprire la cultura del vino andando ben oltre la semplice degustazione.
Lungo questi itinerari puoi visitare cantine storiche e moderne, conoscere vitigni autoctoni, assaggiare etichette e prodotti del territorio, ma anche passeggiare sulle colline, scoprire borghi e vivere esperienze che uniscono gastronomia e natura.
Strada del vino dell’Empordà
Vigneti sul mare nell'Empordà © catalunya.com
Tra il Mediterraneo e i Pirenei, i vigneti dell’Empordà disegnano un paesaggio in cui il vino incontra il mare, la montagna e la gastronomia. I vini freschi e salini di questa terra sono vivaci come le onde che si infrangono poco lontano. La Strada del Vino DO Empordà riunisce oggi più di 30 cantine e numerose realtà del territorio, con esperienze che vanno dalle visite ai vigneti alle degustazioni vista mare (doemporda.cat/en/do-emporda-wine-route.html).
L’idea in più: puoi seguire le tracce della lunga storia vitivinicola dell’Empordà, scoprire borghi e luoghi legati alla cultura locale e raggiungere Figueres dove visitare il Teatre-Museu Dalí. Oppure puoi spingerti verso il Cap de Creus e l’Albera. E, naturalmente, concederti una sosta gastronomica nei tanti ristoranti, dalle più semplici trattorie agli indirizzi gourmet.
Strada del vino del Priorat
Vigneti storici nel Priorat © Agència Catalana de Turisme
È una terra aspra e spettacolare quella del Priorat, dove i vigneti si arrampicano sui pendii e il vino racconta il carattere di un territorio montuoso. Scosceso e impervio, il Priorat è geograficamente quel luogo in cui la viticoltura viene spesso definita eroica, eppure sono proprio vitigni come la Garnatxa e il Carignan del Priorat a essere diventati famosi nel mondo, elevando questa terra a riferimento vinicolo di qualità certificata.
Nel territorio del Priorat convivono due denominazioni d’origine, Priorat e Montsant, che raccontano attraverso i loro vini il carattere aspro e montuoso di questa terra. Per cominciare a conoscerla, una tappa fondamentale è Escaladei, dove la Cartoixa d’Escaladei, il primo monastero dell’ordine certosino fondato nella penisola iberica, conserva la memoria delle origini vitivinicole del Priorat: sono stati i monaci certosini a diffondere la coltivazione della vite nella comarca (turismepriorat.org/en/wine-trail).
L’idea in più: da qui puoi proseguire tra piccoli borghi, cantine e paesaggi della Serra de Montsant. Il territorio offre numerosi itinerari a piedi, tra antichi cammini e spazi naturali protetti.
Strada del vino del Penedès
Museu de les Cultures del Vi de Catalunya © Agència Catalana de Turisme
Tra Barcellona e Tarragona, tra il Mediterraneo e le montagne di Montserrat, il Penedès è il cuore della Catalogna nonché una delle grandi terre del vino catalano. Qui i vigneti si alternano a masias, piccoli centri e cantine, in un paesaggio dove la tradizione vitivinicola convive con un enoturismo sempre più ricco di esperienze. La Ruta del Vi del Penedès riunisce oggi quasi 200 strutture e una settantina di cantine visitabili, con proposte che spaziano dalle degustazioni ai percorsi in bicicletta (penedesturisme.cat/en/penedes-wine-route).
Una tappa da non perdere è Vilafranca del Penedès, storica capitale del territorio e sede di VINSEUM, il Museu de les Cultures del Vi de Catalunya, dove puoi approfondire la storia della cultura del vino. A Sant Sadurní d’Anoia, invece, puoi visitare il Cava Centre e conoscere la tradizione delle bollicine catalane. Tutti i vini della DO Penedès sono certificati biologici.
L’idea in più: se vuoi vivere il territorio all’aria aperta, la Ruta Miravinya collega cinque punti panoramici da cui ammirare il grande paesaggio del Penedès.
Strada del vino di Terra Alta
Esterno Catedral del vi del Pinell de Brai © Agència Catalana de Turisme
Vigneti, paesaggi rurali e piccoli borghi caratterizzano la Terra Alta, nel sud della Catalogna. Qui si trova la DO Terra Alta, particolarmente legata alla Garnatxa Blanca, mentre il paesaggio fa parte delle Terres de l’Ebre, dichiarate Riserva della Biosfera UNESCO (terra-alta.org/en/what-to-do/wine-tourism).
Per conoscere la tradizione vitivinicola di questo territorio, che conquistò anche Picasso, puoi seguire la Ruta dels Paisatges del Vi, un itinerario che attraversa alcuni dei principali centri produttori.
Sei tra il fiume Ebre e il confine aragonese, parti da Gandesa e prosegui verso Corbera d’Ebre, Vilalba dels Arcs, La Pobla de Massaluca e Batea, per arrivare infine a El Pinell de Brai. Concludi con una visita al Celler Cooperatiu de Pinell de Brai, progettato da Cèsar Martinell e considerato uno dei grandi esempi delle Cattedrali del Vino catalane.
L’idea in più: percorri in bicicletta un tratto della Via Verde della Terra Alta, lungo il tracciato della vecchia ferrovia, scegli uno dei numerosi itinerari a piedi tra vigneti, montagne e paesaggi dell’Ebro.
Strada del vino di Tarragona
Santuari de la Mare de Déu de Montserrat © Agència Catalana de Turisme
Sono vigne panoramiche con una storia antica quelle lungo la Strada del Vino della DO Tarragona in Catalogna (rutadelvidotarragona.cat/en). Qui i vigneti risalgono all’epoca romana. Il Mediterraneo fa da sfondo abbracciando un territorio la cui produzione comprende bianchi aromatici e fruttati, rosati, rossi e una tradizione importante di vini dolci e liquorosi. Tra le varietà utilizzate c’è anche il Macabeu.
Sono vini da accompagnare alla gastronomia catalana e ai prodotti del territorio, dai calçots alle specialità di pesce e riso. E, già che ci sei, includi nel programma un’escursione a Reus, una delle città simbolo del Modernismo catalano, e una visita al borgo di Siurana arroccato tra le montagne.
L’idea in più: tra una degustazione e l’altra, vale la pena dedicare del tempo anche a Tarragona. Il complesso archeologico di Tarraco è Patrimonio Mondiale UNESCO, mentre il quartiere marinaro di El Serrallo offre un altro volto della Tarragona mediterranea, legato alla pesca e alla gastronomia.
Strada del vino di Pla de Bages
Vigneti con Montserrat sull'orizzonte © Agència Catalana de Turisme
Ai piedi di Montserrat, a meno di un’ora da Barcellona, il Pla de Bages è una delle zone vitivinicole più interessanti dell’entroterra catalano. Fa per te se ami le piccole cantine con grandi progetti, i vini con una forte personalità e le cooperative centenarie. Qui la storia della vite è visibile nel paesaggio: tra boschi e vigneti si incontrano antichi tines, grandi recipienti costruiti nei campi per vinificare l’uva, oltre a numerose costruzioni di pietra a secco. Il territorio fa parte del Geoparco Mondiale UNESCO della Catalogna Centrale, dove la storia geologica ha contribuito a modellare il paesaggio e il suolo.
La Ruta del Vi DO Pla de Bages permette di conoscere questa eredità attraverso visite alle cantine e itinerari tra i vigneti. Tra i protagonisti della produzione locale c’è il Picapoll, vitigno autoctono simbolo della denominazione (rutadelvidobages.cat/the-route).
L’idea in più: segui la Ruta de les Tines, un percorso nel territorio del Bages che porta alla scoperta delle antiche strutture di pietra legate alla produzione del vino.
Strada del vino di Alella
Assaggio vini al Celler Can Roda © Agència Catalana de Turisme
Una tradizione vinicola millenaria in poco più di 200 ettari. La strada del vino DO Alella si trova a quindici minuti da Barcellona ed è la Denominazione d’origine più piccola della Catalogna. Della sua indole naturale per la viticoltura se ne accorsero già i Romani che furono i primi a produrre vino in queste terre. Tra le foreste del Barcelonès, Maresme e Vallès Oriental, la strada del vino di Alella sa sorprendere per i suoi vini di qualità prodotti da cantine familiari nel bel mezzo di un parco naturale, il Parc de la Serralada Litoral.
Il vitigno simbolo è la Pansa Blanca, varietà tradizionale della zona. Per conoscere il territorio puoi visitare le cantine e partecipare alle degustazioni o scegliere un’esperienza tra i vigneti: alcune realtà propongono passeggiate, picnic e percorsi in bicicletta con il mare sullo sfondo (terrapansablanca.cat/en/larutadelvi).
L’idea in più: vale la pena dedicare un po’ di tempo anche ad Alella, con il percorso autoguidato Alella, 1000 anni di storia, che attraversa il centro storico e alcuni degli edifici più significativi del paese. Se vuoi continuare a piedi o in bicicletta, il vicino Parc de la Serralada Litoral offre diversi itinerari panoramici.