i viaggiatori italiani non viaggiano più, subiscono – Adoc Nazionale

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I viaggiatori italiani ormai non viaggiano più: subiscono. Questa mattina il tabellone degli orari di Roma Termini ha offerto l’ennesimo spettacolo indegno: un crescendo grottesco in cui, di cinque minuti in cinque minuti, si è arrivati a toccare ritardi di oltre 90 minuti per i convogli ad Alta Velocità. Ritardi assurdi, che per molte tratte finiscono per durare più a lungo dell’intero tempo di percorrenza previsto per raggiungere la propria destinazione.

I ritardi e le cancellazioni stanno diventando la normalità, paralizzando la vita di centinaia di migliaia di pendolari, studenti e lavoratori che non scelgono il treno per diletto, ma per assoluta necessità.

Per l’ADOC non è più sufficiente liquidare il disservizio con l’indennizzo automatico: non è più una mera questione di rimborsi: qui si sta calpestando il diritto primario alla mobilità delle persone. Non possiamo rassegnarci all’inefficienza cronica spacciata per fatalità tecnica.

Chiediamo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Gruppo Ferrovie dello Stato di avviare un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori, con l’obiettivo di individuare interventi concreti per migliorare affidabilità e puntualità del servizio, rafforzare l’assistenza e l’informazione ai passeggeri e garantire procedure di indennizzo semplici e tempestive.

Roma, 29 settembre 2026

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Ufficio Stampa