Veronese: �Ancora un�altra vita persa sul lavoro�
�Istituire omicidio sul lavoro�
30/09/2026 Sindacato.
�La scorsa notte, un operaio � morto a causa delle gravissime ustioni riportate nell�incidente avvenuto nello stabilimento Fincantieri di Ancona, mentre un altro lavoratore � rimasto gravemente ferito. Esprimiamo il nostro profondo cordoglio alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi. Quante altre persone dovranno morire perch� ci si renda conto della strage che si sta consumando sui luoghi di lavoro?�
Lo ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese.
�Una grande realt� industriale come Fincantieri ha tutti i mezzi economici, organizzativi e tecnologici per assicurare i pi� elevati livelli di prevenzione e per governare efficacemente l�intera filiera. Occorre, perci�, accertare rapidamente e con rigore le cause dell�incidente e tutte le eventuali responsabilit�. Il fatto che i lavoratori coinvolti appartenessero a imprese appaltatrici richiama ancora una volta l�attenzione su questo tema. Ribadiamo - ha rimarcato Veronese - che chi affida lavorazioni in appalto deve assicurarsi che la salute e l�incolumit� di lavoratrici e lavoratori siano tutelate in ogni fase dell�attivit�. La riduzione dei costi non deve mai prevalere sulla sicurezza delle persone e la frammentazione dei processi non pu� tradursi in una frammentazione delle responsabilit� e delle tutele. Ogni attivit� deve essere organizzata mettendo al centro la vita, la salute e l�integrit� delle lavoratrici e dei lavoratori.
Continuiamo a rivendicare investimenti concreti nella formazione continua, nell�addestramento, nell�organizzazione del lavoro, nelle migliori tecnologie disponibili e nei pi� efficaci dispositivi di protezione. Ma, soprattutto - ha concluso Veronese - serve l�istituzione del reato di omicidio sul lavoro�.
Roma, 30 settembre 2026