Il 7 giugno 2026, al Museo Madre di Napoli, abbiamo presentato our songs were ready for all wars to come (2021), film dell’artista palestinese Noor Abed, nell’ambito di L’Ombra dell’Albero II, rassegna di video d’artista dedicata al Mediterraneo. La proiezione è stata seguita da una conversazione con l’artista e Roberto Pontecorvo, moderata da Alberta Romano e Marta Federici.
All’intersezione tra performance e cinema, la pratica di Abed combina forme di messa in scena, documentazione e ritualità per interrogare la coreografia sociale e il ruolo del rito nella costruzione della vita comunitaria. In our songs were ready for all wars to come (2021), arte e rituale emergono come forme di resistenza politica: attingendo alle storie dell’immaginario popolare palestinese, il film riattiva racconti legati ai pozzi d’acqua e alla loro connessione con la scomparsa, la perdita e la memoria.
Foto Credits: Noor Abed, “our songs were ready for all wars to come” (2021)
Accompagnato dal paesaggio sonoro composto da Dirar Kalash e dalla voce di Maya Al Khaldi, il film segue pratiche rituali femminili che prendono forma attraverso una ritualità di gesti, facendo coesistere la dimensione poetica con quella politica. Attraverso queste pratiche, Abed riflette sulle storie orali e sulla memoria collettiva in Palestina come strumenti di riappropriazione di comunità e territori segnati da occupazione militare, dal colonialismo d’insediamento e dalla frammentazione territoriale.
La presentazione al Madre ha aperto uno spazio di confronto attorno al rito come luogo di resistenza in Palestina e agli archivi visivi e sonori come pratiche capaci di preservare e trasmettere la memoria. Durante la conversazione con Noor Abed, abbiamo attraversato il rapporto tra racconti popolari, memoria collettiva e immaginazione, interrogandoci su come queste forme possano continuare a generare possibilità di esistenza e di comunità anche all’interno di territori sottoposti a processi di cancellazione, espropriazione e oppressione.
PFoto Credits: Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre, Napoli. Foto: Ludovica Bertucci.
La proiezione di our songs were ready for all wars to come al Museo Madre nasce all’interno di un percorso di ricerca che Marea ha sviluppato insieme a persone, artistx, ricercatorx e realtà culturali che hanno contribuito a orientare il progetto verso luoghi, relazioni e immaginari capaci di raccontare la persistenza della vita e della creazione.
Profondamente gratx a Emily Jacir e Dar Yusuf Nasri Jacir for Art and Research, Micol Meghnagi, Thomas Tellarini, Rana Anani e a tutte le persone che hanno contribuito a questo percorso, accompagnandoci verso spazi in cui l’impulso alla vita e alla creazione continua a resistere a ogni tentativo di cancellazione.
L’Ombra dell’Albero II ha riunito Attiva Cultural, Radical Public Culture, Flip Project, Opificio Puca e Quartiere Latino, organizzazioni indipendenti attive in Campania e impegnate nella promozione delle culture visive contemporanee.
Noor Abed, our songs were ready for all wars to come, 2021
Artista invitata da Imma Tralli e Roberto Pontecorvo (Marea)
Proiezione e talk, Museo Madre, Napoli
7 giugno 2026, ore 18:00