Home » News » APREsoci » Italia-Canada: networking sui bandi Cluster 1 e Oceans Mission
Apre ha organizzato un workshop che ha visto la partecipazione di enti Soci APRE italiani e di enti del Québec
APRE ha organizzato una nuova opportunità di network internazionale per i Soci della rete, favorendo la costruzione di relazioni oltreoceano, con partner che sarebbero altrimenti troppo lontani geograficamente per poter interagire agilmente e costruire partenariati in Horizon Europe.
Il workshop on-line è stato organizzato congiuntamente con la Delegazione del Québec a Roma lo scorso 29 settembre e si è dimostrato un’importante occasione di confronto e collaborazione tra ricercatori, stakeholder istituzionali e attori dell’innovazione italiani e del Québec, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove partnership strategiche nell’ambito del Programma Horizon Europe.
Dal 3 luglio 2024 il Canada partecipa formalmente a Horizon Europe come Paese associato al solo Pillar II (Global Challenges and European Industrial Competitiveness). Tale accordo ha già consentito a università, centri di ricerca, imprese e altre organizzazioni canadesi di partecipare ai progetti del Pillar II alle stesse condizioni dei soggetti degli Stati membri dell’UE, inclusa la possibilità di ricevere finanziamenti diretti dall’Unione europea e di coordinare consorzi internazionali.
I contenuti del workshop
Il workshop si è concentrato sulle opportunità offerte dai bandi 2027 del Cluster 1 – Salute, con un focus sulla Destination 5 (Developing and using new tools, technologies and digital solutions for a healthy society) e sui bandi della Mission Ocean and Waters, analizzando le prospettive di cooperazione nei settori dell‘innovazione sanitaria basata sull’intelligenza artificiale ed altre tecnologie di frontiera e della transizione verso oceani e acque più sane, pulite resilienti e sostenibili, due ambiti considerati particolarmente strategici nel programma Horizon Europe e che si muovono nel solco di precedenti collaborazioni di Ricerca & Innovazione tra Italia e Canada.
Ad aprire il workshop sono stati il Direttore di APRE, Marco Falzetti, e Vanessa Antoniali, Principal Attaché presso il Québec Government Office di Roma, sottolineando come la consolidata collaborazione tra Italia e Québec possa trovare nuovo slancio nella fase conclusiva di Horizon Europe, grazie alle numerose opportunità di cooperazione in ricerca e innovazione ancora aperte.
Il Delegato Nazionale Italiano per la Mission Ocean di Horizon Europe, Francesco Regoli professore dell’Università Politecnica delle Marche, ha offerto una chiara panoramica delle iniziative e delle prospettive di ricerca legate alla Mission Ocean and Waters, mentre Caterina Buonocore (APRE), Punto di contatto nazionale Cluster 1 Health, ha presentato un quadro globale delle priorità europee nel settore della salute, valorizzandone le opportunità di collaborazione per Italia e Canada.
A rappresentanza del Quebec e delle prospettive del loro sistema R&I è intervenuta Janice Bailey, Vice‑President for Research and Scientific Director, Fonds de recherche du Québec – secteur Nature et technologies, la quale ha sottolineato le opportunità di collaborazione nei settori delle scienze naturali e delle tecnologie ed Alexane Thibodeau, Scientifique en résidence à la délégation du Québec à Rome, che ha presentato una panoramica delle performance canadesi all’interno di Horizon Europe.
I partecipanti italiani e del Québec hanno presentato le proprie attività e priorità di ricerca e innovazione e si sono confrontati favorendo l’emersione di interessi condivisi e l’identificazione di possibili opportunità di collaborazione in vista della costruzione di futuri partenariati progettuali.
I partecipanti italiani e canadesi
L’evento ha visto una partecipazione di enti Soci APRE italiani e di enti del Québec, con circa 40 partecipanti afferenti a diverse università, centri di ricerca e imprese.
I partecipanti italiani hanno rappresentato i loro enti quali, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Siena, l’Università del Piemonte Orientale, il Politecnico di Milano, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Politecnico di Milano, RINA Consulting S.p.A, l’Università di Siena, l’ Università degli Studi di Firenze, l’Università di Bologna, l’Università Roma Tre, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Genova, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, l’Università degli Studi di Palermo, l’Università degli Studi di Torino, la Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS, l’Università degli Studi di Torino, l’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS e il Politecnico di Bari.
Gli enti rappresentati dai partecipanti del Québec sono afferenti all’Université Laval, l’École de technologie supérieure (ÉTS), l’Université de Sherbrooke, l’Université du Québec à Trois-Rivières (UQTR), il Polytechnique Montréal, il Consortium de recherche et innovations en bioéconomie industrielle au Québec (CRIBIQ), il Centre interuniversitaire de recherche sur les reseaux d’entreprise, la logistique et le transport (CIRRELT), il Merinov Centre of research and innovation center in the fields of fishing, aquaculture, processing, and enhancing marine products, il Centre de recherche du CHU de Québec dell’Université Laval, il Centre de recherche de l’Hôpital Sainte-Justine e il CYCLE MOMENTUM (Business Accelerator & Innovation Engine).
Il forte interesse e la partecipazione attiva riscontrata durante l’iniziativa ha confermato il ruolo strategico delle iniziative di networking organizzate da APRE per i propri Soci quali momenti pensati per promuovere e potenziare nuove occasioni di confronto, networking e scambio di competenze, con rappresentanti di altri ecosistemi della ricerca e dell’innovazione, dinamici e competitivi.
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