“I miei tappeti non sono nati come quadri, come oggetti da galleria, ma sono nati come proposta per la vita di tutti i giorni. Erano pensati come tappeti da mettere in casa, da calpestare. Sotto sotto c’era l’intenzione di far uscire l’arte dagli schemi convenzionali e di farla vivere dentro l’esperienza della quotidianità con una funzione e con un meccanismo interno di tipo ludico”.
Con queste parole, Piero Gilardi descrive i suoi celebri tappeti-natura che innescano svariati e suggestivi temi, all’apparenza, contrapposti, come: presentazione/rappresentazione, naturale/artificiale, quotidiano/extraordinario.
Attraverso questi concetti binari, oltre ad analizzare l’opera di Gilardi e di altri autori da lui incontrati lungo la sua ricerca, ci confronteremo, in un ambiente storicamente ricco di esempi di natura interpretata ad arte, su proposte laboratoriali che tengano conto della cura dell’ambiente e dei suoi co-abitanti per la difesa degli - essenziali - beni comuni.
A cura di AEF|PAV, corso gratuito di formazione all’interno del progetto aulARTE, in collaborazione con Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, dedicato agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado della Regione Piemonte.