É morta Francesca Gallo, giornalista della Tribuna di Treviso. Aveva 58 anni e da quasi 25 era la corrispondente della Tribuna da Vittorio Veneto. Una morte arrivata veloce per un male incurabile che si era manifestato improvviso poche settimane fa.

Francesca aveva mosso i primi passi da giornalista scrivendo per il settimanale diocesano di Vittorio Veneto “L’Azione” ed era stata, da giovane,  la voce di Radio Palazzo Carli. Francesca era una cronista di razza, ma rispettosa delle regole della professione e dei protagonisti delle storie che raccontava. Storie che raccogliendo “battendo” il territorio come pochi.

Quando arriva alla Tribuna il giornale in quel momento cerca un “nerista” per il Vittoriese. Lei che fino a quel momento si era occupata esclusivamente di cronaca “bianca”, non batte ciglio e inizia ad occuparsi di incidenti, arresti e delitti. Amava il giornalismo e questa sua passione le faceva superare mille difficoltà. I colleghi della Tribuna ricordano come i suoi articoli erano precisi e scritti con delicatezza e la ricordano così: “Amava raccontare con passione il suo territorio. Precisa, puntuale, mai sopra le righe e rispettosa dei suoi interlocutori”.

Francesca lascia la madre di 95 anni e i fratelli Lorella e Fabio. Il funerale sarà celebrato mercoledì 6 agosto, alle ore 10.30, nella parrocchiale di Sant’Andrea, nel cui cimitero Francesca riposerà nella tomba di famiglia.

Il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto si unisce al cordoglio dei colleghi della Tribuna e partecipa al dolore della famiglia.