Non abbiamo più parole: non è neutralità, non è timore di usare termini forti, non è distanza emotiva. È invece un silenzio denso di orrore e pena quello che ci assale.

È un lutto profondo che lacera lo spirito: il boato sordo e continuo causato dal senso di impotenza e dall’insopportabilità dell’ingiustizia. I palestinesi stanno vivendo l’inferno in terra e con loro tutti i civili vittime delle guerre di questi tempi brutali. Lo sterminio sistematico del popolo palestinese nell’impunità internazionale è un simbolo, un portale: l’orrida prospettiva di una realtà impregnata di abuso e ingiustizia, dove la vita umana non ha alcun valore, dove il dolore altrui ci lascia indifferenti, dove il cibo è usato come strumento di morte, dove la prevaricazione e la violenza sono normalizzate: eticamente accettate, giuridicamente irrilevanti e politicamente non sanzionabili.

A partire dal 18 agosto, una volta alla settimana, Slow Food Italia vestirà il lutto ogni lunedì dalle 9 alle 13: per ricordare sorelle e fratelli quotidianamente massacrati dalla fame, dalle malattie, dalle amputazioni, dai proiettili.

Perché essere neutrali non è ammissibile.

#SilenceForLife #SilenceForGaza

Hanno aderito all’iniziativa di Slow Food Italia:

Borghi più belli d’Italia
Cammino delle Terre della Dieta Mediterranea
Castello dei Principi di Capano
Centro studi Dieta Mediterranea Angelo Vassallo
Cilentamente
Comune di Pollica
Future Food Insitute
Future Food Mediterraneo
Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi
Paideia Campus
RARE – Associazione Italiana Razze autoctone a Rischio di Estinzione
Veterinari Senza Frontiere Italia

Insieme a tutta la rete territoriale di Slow Food in Italia