Biondo: �Crescita ferma e consumi in calo: servono investimenti, non austerit��
�Non sacrificare welfare e servizi�
25/09/2025 Sindacato.
�L�Istat conferma quello che denunciamo da tempo: la crescita del nostro Paese si � di fatto fermata e per far quadrare i conti pubblici, si sacrificano welfare e servizi. Ma il Paese ha bisogno di investimenti, non di austerit��.
� quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.
�Il Pil nel 2024 cresce solo dello 0,7%. L�unico traino, quello delle costruzioni legato ai bonus edilizi e al Pnrr, ha ormai esaurito la sua spinta. Non a caso, si riducono i consumi essenziali, come sanit�, cultura e tempo libero, segno di un progressivo impoverimento delle famiglie che rinunciano a cure e bisogni fondamentali. L�aumento della pressione fiscale - ha aggiunto Biondo - continua a pesare soprattutto su lavoratori dipendenti e pensionati, che sostengono quasi l�85% del gettito Irpef, senza che il maggior gettito venga reinvestito in crescita e coesione sociale. Questo perch�, per consolidare i conti pubblici, secondo i parametri europei, si tagliano i diritti e si comprimono i servizi�.
�Serve una strategia che rilanci l�occupazione, aumentando il potere d�acquisto e, dunque, i consumi degli italiani. Il Paese - ha concluso Biondo - non ha bisogno di austerit� mascherata, ma di investimenti in lavoro, sanit� e welfare, per accompagnare la transizione industriale, energetica e ambientale e garantire una crescita equa e giusta�.
Roma, 25 settembre 2025