Bando ISI 2025: l'INAIL finanzia la sicurezza sul lavoro e l'innovazione agricola - redigo.info

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L’INAIL lancia il Bando ISI 2025, finalizzato a promuovere progetti volti a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e a sostenere le micro e piccole imprese del settore agricolo nella modernizzazione dei propri macchinari. L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per progetti innovativi, volti a ridurre rischi infortunistici, emissioni inquinanti, rumorosità e rischi derivanti dalle operazioni manuali.

Possono partecipare al bando le imprese, anche individuali, ubicate in Italia e iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA) e gli enti del Terzo settore, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d), per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Per gli Assi 4 e 5 sono previsti requisiti specifici legati al settore di attività e alla presenza di giovani agricoltori. In particolare, l’Asse 5 è dedicato a micro e piccole imprese agricole con partita IVA attiva e qualifica di imprenditore agricolo, con un sub-asse riservato ai giovani agricoltori fino a 40 anni.

Agevolazioni e finanziamenti


Il contributo a fondo perduto varia tra € 5.000 e € 130.000, con percentuali di copertura differenziate a seconda dell’asse:

  • Assi 1.1, 2, 3, 4: 65% delle spese ammissibili;
  • Asse 1.2: 80%;
  • Asse 5: fino al 65% per il sub-asse 5.1, fino all’80% per il sub-asse 5.2 (giovani agricoltori).

Le imprese possono affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo finanziabile fino all’80% del costo, con un limite massimo di € 20.000, senza superare il massimale totale di € 130.000.

Progetti e spese ammissibili


I progetti possono riguardare una sola tipologia di intervento e devono essere realizzati entro 365 giorni dalla concessione del finanziamento. Gli ambiti di intervento includono:

  • riduzione dei rischi tecnopatici e infortunistici;
  • adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • bonifica da materiali contenenti amianto;
  • innovazioni per micro e piccole imprese, con focus sulla produzione primaria agricola.

Gli interventi aggiuntivi ammissibili comprendono, ad esempio, l’adozione di sistemi certificati di gestione della sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023, moduli prefabbricati per protezione dai rischi meteoclimatici e impianti fotovoltaici.

Non sono ammissibili, tra le altre, spese relative a dispositivi di protezione individuale (salvo eccezioni specifiche), ponteggi fissi, trasporto dei beni, consulenze per la domanda, formazione e manutenzione ordinaria.

Modalità di partecipazione al Bando ISI 2025


Le domande devono essere presentate esclusivamente online, previa registrazione sul portale INAIL e associazione a una posizione assicurativa attiva. Le date di apertura e chiusura della procedura saranno pubblicate entro il 27 febbraio 2025 sul sito ufficiale dell’INAIL.

Con il Bando ISI 2025, l’INAIL conferma l’impegno a sostenere la sicurezza dei lavoratori, la sostenibilità e l’innovazione tecnologica, offrendo alle imprese strumenti concreti per modernizzare le proprie attività e proteggere la salute sul lavoro.

Redazione redigo.info

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