La Regione Veneto concede più tempo alle imprese agricole e alle filiere agroalimentari per accedere agli aiuti del CSR 2023-2027. Nella seduta del 23 dicembre, la Giunta regionale ha approvato un provvedimento che dispone la proroga dei termini di presentazione delle domande di aiuto relative a diversi interventi a sostegno degli investimenti per la competitività, la tutela ambientale, la prevenzione dei rischi, la cooperazione e la promozione dei prodotti di qualità.
La decisione riguarda i bandi approvati con DGR n. 1132 del 22 settembre 2025 e interessa gli interventi SRD01, SRD02 (azioni B, C e D), SRD06 – interventi ordinari, oltre agli interventi di cooperazione SRG01 e SRG10. Per questi ultimi, i termini di presentazione delle domande sono stati estesi da 90 a 105 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale, con conseguente slittamento della scadenza dal 2 gennaio al 16 gennaio 2026.
Una proroga più ampia è stata invece concessa per gli interventi SRD01, SRD02 (azioni B, C e D) e SRD06 – interventi ordinari, esclusi quelli attivati nell’ambito del Pacchetto Giovani. In questo caso, i termini passano da 105 a 120 giorni, spostando la scadenza dei bandi dal 16 gennaio al 2 febbraio 2026.
Alla base del provvedimento c’è la necessità di evitare una eccessiva concentrazione di scadenze nel periodo di fine anno. La Regione spiega infatti che la contemporanea riprogrammazione di altri strumenti di sostegno alle imprese agricole e alle filiere agroalimentari ha determinato una criticità operativa, rendendo difficile per i beneficiari predisporre in tempo utile tutta la documentazione necessaria per la presentazione delle domande.
La proroga ha l’obiettivo di garantire una partecipazione più ampia e qualificata ai bandi, consentendo alle aziende di valutare con maggiore attenzione gli investimenti da realizzare e di presentare progetti coerenti con gli obiettivi del CSR Veneto 2023-2027.