Una vera e propria festa di sport. La seconda giornata della Loch Trail Cup, che ha proposto prove di trail running sulle distanze di 13 e 7,5 km e un Mini Trail per bambini, ragazzi e famiglie da 3 km, ha completato l’intenso weekend dell’evento organizzato da Trail Running 7C sull’Altopiano dei Sette Comuni che ha preso il via alla mezzanotte tra venerdì e sabato.
Quasi 300 i corridori di tutti i livelli e di tutte le età hanno animato le prove sulle distanze più corte. Nella 13 km, con 450 metri di dislivello e i 150 partecipanti che si sono ritrovati sulla linea di partenza al Laghetto di Roana, si è imposto Andrea Corradin in 1h07’41” che ha staccato di oltre tre minuti il secondo classificato, Damiano Nicolodi (MyPace Running Team) che ha chiuso in 1h10’49”, e il terzo, Italo Massimo Camerini, arrivato dopo 1h11’00”. Ai piedi del podio si sono piazzati Roberto Poletto, quarto in 1h11’19”, e Daniele Laghetto (Runners Team Zane), quinto in 1h14’38”.
La prima a tagliare il traguardo della prova femminile è stata Giulia Zaltron (Lagarina Crus Team) in 1h15’38” davanti a Eleonora Saggin (Ultrabericus Team), seconda in 1h19’16”, e Anna Zanotto, terza in 1h20’29”. Quarto posto per Matilde Sartore (1h29’43”), quinta Letizia Rebeschini (1h30’58”).
Tanto divertimento anche per la prova da 7,5 km, con 70 partecipanti al via, e il Mini Trail di 3 km che ha coinvolto più di 70 bambini, i più piccoli accompagnati dalle rispettive famiglie.
IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI E DELLE ISTITUZIONI
“Posso confermare l’ottimo successo numerico, con quasi 800 partecipanti coinvolti in due giornate, e qualitativo, con un un riscontro decisamente positivo da parte dei corridori – conferma Leonardo Franco, presidente di Trail Running 7C, in chiusura dell’evento – Per noi, la seconda edizione della Loch Trail Cup è stata una grande sfida, soprattutto per il grande impegno richiesto per garantire il supporto a tutti gli atleti durante lo svolgimento della 100 km. Immaginare che così tanta gente abbia partecipato al nostro evento, ci riempie di soddisfazione: la macchina organizzativa non si ferma mai e i nostri volontari sono stati impeccabili pur lavorando per tantissime ore senza sosta e soprattutto con pochissime ore di sonno. È molto faticoso, ma ci divertiamo anche noi e ci teniamo a proporre sempre un appuntamento per bambini e famiglie in abbinamento alle prove più competitive. Ora siamo già proiettati al prossimo appuntamento del nostro calendario – ricorda Leonardo Franco – la Commonwealth War Cemeteries Trail Run del 4 ottobre che, completa le nostre proposte in vari momenti della stagione, assieme alla corsa invernale sulla neve, che valorizzano luoghi più significativi della Prima Guerra Mondiale. Non ci fermiamo mai, ma quando vediamo gli atleti felici di aver partecipato alle nostre gare, siamo contenti anche noi”.
“È una grandissima emozione tracciare il bilancio conclusivo di questa bellissima manifestazione – dice Luigi Martello, sindaco di Roana – Avevamo grande fiducia negli organizzatori e nella bontà di questo evento e abbiamo anche apprezzato la grande risposta data dal territorio attraverso i tantissimi volontari impegnati. Chi è stato qui ha visto una location bellissima, a conferma della naturale predisposizione per lo sport outdoor, motivo per cui, assieme agli altri Comuni, ci stiamo muovendo per valorizzare il territorio sotto questo aspetto. Questi eventi, che coinvolgono dagli agonisti più evoluti ai bambini con le loro famiglie, servono a confermare la vocazione sportiva delle nostre zone, rendendola attrattiva fuori dai canonici periodi di alta stagione: sono convinto che ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.
Credits: SportPix