Nuova contestazione di X, social di Elon Musk, contro un giudice tedesco. Il social non consentirà l’accesso ai dati pubblici a due organizzazioni tedesche prima delle elezioni in Germania. I database rimangono chiusi a doppia mandata e si discute già di violazione del Digital Services Act (DSA) europeo.
Dov’è il giusto processo?
La German Society for Civil Rights (GFF) e la Democracy Reporting Internation (DRI) sono due organizzazioni che si interessano di rispetto dei valori democratici e dei diritti dei cittadini con sede in Germania. Il loro intento era lo studio dell’influenza del social network americano sulle elezioni federali appena concluse e individuare possibili influenze, notizie ingannevoli o false per contrastare la disinformazione.
Per questo motivo è entrato in campo un giudice federale. Il DSA prevede la possibilità di obbligare una piattaforma digitale a consentire l’accesso a dati pubblici tramite un’ingiunzione di un giudice. La procedura è iniziata ma si è interrotta con il pronto diniego di X. Per questo motivo lo studio non potrà essere effettuato anche a posteriori delle elezioni e inizia la contestazione di Musk.
Il patron di X, infatti, accusa il tribunale tedesco di non avere la competenza necessaria per ordinare questo tipo di ingiunzione e si rifiuta di aprire i suoi database pubblici. Questo diniego viene dal fatto che la sede europea di X non è collocata in Germania, bensì in Irlanda. Dichiara dunque che il giudice tedesco non abbia giurisdizione in quell’area e sottolinea piuttosto la violazione nei suoi confronti di un giusto processo mancato.
Inoltre, Musk si avvale del diritto della privacy, contrastando in questo modo il DSA. La divulgazione di informazioni personali, continua il CEO di X, rappresenta una vera e propria minaccia alla libertà di parola e viola il diritto alla privacy dei cittadini tedeschi.
Inoltre, accusa di mancata imparzialità il giudice che ha emesso l’istanza di ingiunzione, dal momento che avrebbe in precedenza collaborato con la GFF.
Le preoccupazioni delle due organizzazioni deriverebbero, tuttavia, da uno studio che conferma i sospetti. La Global Witness riporta un favoreggiamento del social nei confronti dei contenuti politici di destra, con una evidente manipolazione delle informazioni. Il DSA sembra quindi essere doppiamente violato da questa tendenza e dal diniego di X.
Articolo di T.S.
L’articolo X nega accesso a dati per due organizzazioni tedesche: DSA violato proviene da Notiziario USPI.