Una nuova “provocazione” de La Storia a Processo, il format ideato e curato da a Elisa Greco, sarà in scena lunedì 19 gennaio alle ore 20.30 al Teatro dei Filodrammatici di Milano.
Protagonista della serata Margherita Sarfatti, figura centrale della cultura e della politica italiana tra la Prima e la Seconda guerra mondiale: giornalista, intellettuale e scrittrice, critica d’arte tra delle più importanti del Novecento, nonché compagna, consigliera e mediatrice culturale di Benito Mussolini nei primi anni del fascismo contribuendo in modo decisivo alla definizione della sua immagine pubblica e del mito politico del Duce.
Attraverso un dibattimento intenso e appassionato, le ragioni di Accusa e Difesa si scontreranno facendo emergere l’indiscutibile valore intellettuale della protagonista. In equilibrio tra rigore e leggerezza, ironia e serietà, le parti si sfideranno a colpi di provocazioni, trascinando il pubblico ora nell’adesione alla condanna, ora all’assoluzione.
Introdotti da Elisa Greco, ideatrice e curatrice del format, si confronteranno, con la guida del Presidente della Corte Franco Toffoletto, Presidente e Managing Partner dello studio legale Toffoletto De Luca Tamajo, il Pubblico Ministero Riccardo Targetti, già Procuratore Aggiunto della Procura di Milano, e l’Avvocato difensore Laura Cossar, Avvocato matrimonialista esperta di diritto familiare.
Margherita Sarfatti sarà interpretate da Micol Sarfatti giornalista e scrittrice, pronipote dell’imputata alla quale ha dedicato il libro Margherita Sarfatti.
Le tesi a confronto saranno rispettivamente avvalorate dai testimoni: per l’accusa saranno sul palco Massimo Nava, editorialista del Corriere della Sera e Ugo Savoia, giornalista e scrittore, autore del libro Il corpo di Mussolini. Odissea di un cadavere, mentre per la difesa saranno presenti Patrizia Asproni, Presidente di Fondazione Cultura e Industria e Caterina Sarfatti, managing diirector C40 Cites, nipote dell’imputata.