Nel febbraio 2026 Milano non sarà solo una delle capitali dei XXV Giochi Olimpici Invernali, ma diventerà anche un grande palcoscenico culturale diffuso. In occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina, il Maroncelli District si distingue come l’unico distretto artistico cittadino a rendere omaggio ai Giochi con un progetto espositivo corale che unisce arte e sport in un dialogo contemporaneo e visionario.
Dal 6 al 22 febbraio 2026, gallerie, showroom e spazi creativi del quartiere ospiteranno 19 mostre ispirate ai quattro valori cardine che accomunano arte e sport: Armonia, Bellezza, Benessere e Velocità.
Un distretto, quattro valori, diciannove visioni artistiche
Il progetto si sviluppa come un vero e proprio itinerario urbano dell’arte, distribuito nel quadrilatero tra viale Pasubio, via Maroncelli, via Tito Speri, via Quadrio, via Tazzoli e via Farini. Un percorso che attraversa linguaggi ed epoche: dall’arte contemporanea al modernariato del XX secolo, dalla fotografia alle installazioni, dalle sculture all’art design.
Non a caso, Milano e la Lombardia diventano qui metafora di un “Paese Museo”, capace di raccontarsi al mondo attraverso cultura, creatività e sport. Il progetto è sostenuto dai patrocini di FISI Comitato Lombardia, CONI Lombardia e FICTS – Federation Internationale Cinema e Television.
Opening night: arte in movimento il 5 febbraio 2026
Il vernissage ufficiale è in programma giovedì 5 febbraio, dalle 18:00 alle 21:30, con aperture coordinate in tutti gli spazi del distretto. Dal giorno successivo, le mostre saranno visitabili tutti i giorni fino al 22 febbraio 2026, in perfetta sincronia con il calendario olimpico.
Il viaggio comincia da viale Pasubio: l’arte guarda alle Olimpiadi
Il percorso espositivo prende avvio da viale Pasubio 8/a, presso Fabbrica Eos, con “Eyes to the Sky”, mostra personale di Marco Tamburro, già autore del Murale Olimpico “Apri alla Vita” realizzato per l’Olimpiade Culturale. In esposizione, opere inedite dedicate agli sport invernali e ai valori universali condivisi da arte e sport.
Da qui, il distretto si trasforma in una mappa emotiva e culturale: design storico del Novecento da Officina Antiquaria, dialoghi pittorici e identitari da Galleria Il Vicolo, sperimentazioni tra materia e luce da DIME Studio, fino alle eleganti reinterpretazioni della figura femminile in “Forma Antiqua” da La Camera Picta.
Arte, design e sport: quando la velocità diventa linguaggio
In via Maroncelli, lo Spazio MM ospita “Tra Due Orizzonti” di Spencer Power, un racconto pittorico sospeso tra paesaggio mediterraneo e passione per lo sci di fondo. Poco distante, Della Marta presenta “OlympiK Snow Legends: Diabolik & Eva Kant”, una sorprendente incursione pop tra fumetto, mito e adrenalina olimpica.
Il dialogo tra natura e benessere prende forma anche in “Animarborea” di Mita Bolzoni presso DVO e Sitland, dove acquerelli e performance poetico-musicali invitano a rallentare e ritrovare armonia.
Montagne, fotografia e nuovi immaginari
Lo sguardo sulla montagna – simbolo assoluto delle Olimpiadi Invernali – è protagonista di “Mountain Refractions” da Pourquoi Pas Lab, un progetto che intreccia fotografia tradizionale, sperimentazione visiva e intelligenza artificiale, offrendo una riflessione contemporanea su come la natura venga rappresentata oggi.
Via Maroncelli: un museo a cielo aperto
Proseguendo lungo via Maroncelli, il visitatore incontra una straordinaria concentrazione di mostre: dal bianco come spazio concettuale in “Into the White” da Manuel Zoia Gallery, alla fotografia come poesia del gesto sportivo da Galleria Il Milione, fino ai dialoghi tra architettura, icone urbane e immaginario olimpico in “Icons & Ice. Milano-Cortina 2026” da Alessia Paladini Gallery.
Non mancano riflessioni più intime e narrative, come il viaggio cromatico di Carla Chiusano, l’eleganza rarefatta di “Essenza Bianca” da Galleria Rossella Colombari, o la potente testimonianza fotografica di Eve Arnold presentata da Podbielski Contemporary.
Arte e sport come esperienza condivisa
Il percorso si chiude con progetti che fondono arte e vita quotidiana: dalle visioni outsider sulla velocità da Maroncelli 12, al dialogo tra arte, design e sport storico-contemporaneo della Galleria Paola Colombari, fino alla mostra “L’anima oltre il traguardo” di Francesco Garofalo da Anyma Bistrot, dove il movimento diventa emozione interiore.
Maroncelli District: il cuore creativo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Con questo progetto diffuso, il Maroncelli District si conferma laboratorio culturale d’eccellenza, capace di raccontare le Olimpiadi non solo come evento sportivo, ma come esperienza estetica, sociale e simbolica.
Un invito a vivere Milano a passo lento, seguendo un itinerario dove arte e sport corrono insieme, tra bellezza, armonia e visioni future.
Info:
📍 Maroncelli District – Milano
🗓 Mostre aperte dal 6 al 22 febbraio 2026
🎉 Opening: 5 febbraio 2026, ore 18:00 – 21:30
🌐 www.maroncellidistrict.it