Il prossimo 9 febbraio ripartono gli appuntamenti romani, presso il Teatro Parioli Costanzo, de La Storia a Processo!, Format di e a cura di Elisa Greco, Socia Anima, con il processo dal titolo “Tamara de Lempicka Colpevole o Innocente?”.
Attraverso un dibattimento intenso e appassionato, le ragioni di Accusa e Difesa si scontreranno facendo emergere l’avvincente complessità del protagonista. In equilibrio tra rigore e leggerezza, ironia e serietà, le parti si sfideranno a colpi di provocazioni, trascinando il pubblico ora nell’adesione alla condanna, ora all’assoluzione.
Introdotti da Elisa Greco, ideatrice e curatrice del format, sul palco del Teatro Parioli Costanzo trasformato in aula di Tribunale, si confronteranno, con la guida del Presidente della Corte Michele Vietti, Professore straordinario Diritto Pubblico della Facoltà di Economia LUMSA, il Pubblico Ministero Paolo Auriemma, Procuratore della Repubblica di Rieti e l’Avvocato difensore Annamaria Bernardini De Pace, nota avvocato matrimonialista.
Tamara de Lempicka sarà interpretata da Fabiana Giacomotti, giornalista e storica del costume. Una delle figure più iconiche dell’Art Déco, celebre per il suo stile elegante ma, al tempo stesso, fortemente moderno, Tamara de Lempicka è’ probabilmente l’artista che meglio incarna l’idea di modernità tra le due guerre, capace di costruire consapevolmente la propria immagine pubblica, quasi da influencer ante litteram.
Le tesi a confronto saranno rispettivamente avvalorate dai testimoni: per l’accusa saranno sul palco Lauretta Colonnelli, firma storica del Corriere della Sera e autrice del libro La vita segreta delle ombre. Storie di luce arte, silenzio e altri misteri. (Ed.Marsilio) e Francesco Maria Spanò, Direttore Culture & Identity Development Luiss, mentre la difesa si avvarrà delle testimonianze di Ludovica Rossi Purini, Advisor Center for Italian Studies – Stonybrook University e di e Giuseppe Di Piazza, giornalista di razza, scrittore e fotografo.
Al pubblico, come sempre, il compito di esprimere con una propria votazione il verdetto a cui si aggiungerà la giuria social espressa da Radio Luiss.