HCOB PMI® Settore Manifatturiero Eurozona
L’incremento più forte dei nuovi ordini manifatturieri da aprile 2022 spinge il PMI al massimo in 44 mesi, ma crescono le pressioni inflazionistiche
Punti salienti:
- HCOB PMI Manifatturiero dell’Eurozona a 50.8 (gennaio: 49.5). Valore massimo in 44 mesi.
- HCOB PMI della Produzione Manifatturiera nell’Eurozona a 51.9 (dicembre: 50.5). Valore massimo in 6 mesi.
- Ottimismo tra le aziende manifatturiere riguardo alle prospettive dei prossimi dodici mesi al livello massimo da inizio 2022
Dati raccolti tra il 9 e il 20 febbraio
Secondo i dati dell’indagine HCOB PMI®, il settore manifatturiero dell’area euro ha registrato a febbraio la prestazione più forte in quasi quattro anni, con un nuovo aumento dei nuovi ordini che ha favorito una vigorosa espansione della produzione industriale. Anche le aspettative sulla produzione per il prossimo anno si sono rafforzate, con le aziende manifatturiere di tutto il blocco valutario che hanno riportato il livello di ottimismo maggiore riguardo alle prospettive di crescita dal febbraio 2022.
Detto questo, ci sono stati ulteriori segnali di maggiori pressioni sui prezzi, poiché l’inflazione dei costi dei beni è accelerata per un terzo mese consecutivo, raggiungendo il valore massimo in appena oltre tre anni. I prezzi di vendita delle aziende manifatturiere, di conseguenza, sono aumentati e in una misura che non si osservava da marzo 2023.
HCOB PMI® del Settore Manifatturiero Eurozona
L’HCOB PMI® del Settore Manifatturiero Eurozona, che misura lo stato di salute generale delle aziende manifatturiere dell’eurozona ed è redatto da S&P Global, si è mosso al di sopra della soglia neutra di non cambiamento di 50.0 e in territorio di crescita per la prima volta da agosto scorso. Salendo da 49.5 di gennaio, e attestandosi a febbraio a 50.8, l’indice principale ha segnalato l’espansione maggiore delle condizioni operative delle aziende manifatturiere dell’area euro da giugno 2022.
Commento
Analizzando i dati PMI, Dr. Cyrus de la Rubia, Chief Economist presso la Hamburg Commercial Bank, ha dichiarato:
“Sembra siamo davanti ad una ripresa generale del settore manifatturiero dell’area euro, con sei degli otto paesi coperti dall’indagine che in questo momento stanno riportando una crescita.
Il manifatturiero tedesco, dove abbiamo assistito ad un forte salto dell’indice PMI principale, è tornato a crescere per la prima volta in tre anni e mezzo. Tra le quattro maggiori economie europee, la Germania ha mostrato il tasso di crescita più rapido del settore manifatturiero.
Certo, non stiamo parlando di un picco di crescita, ma di una ripresa moderata derivante, tra le altre cose, da un basso livello di attività in un contesto di sfide strutturali persistenti come gli elevati prezzi energetici, la forte concorrenza da parte della Cina e dei dazi statunitensi.
Gli incrementi dei prezzi dei beni hanno subito un’accelerazione per quattro mesi consecutivi, riportando a febbraio persino un netto aumento.“. …
HCOB PMI® Settore Manifatturiero Italiano
La salute del settore manifatturiero italiano migliora per la prima volta in tre mesi
Punti chiave:
- Nuova crescita della produzione e dei nuovi ordini che pone fine alla contrazione durata due mesi
- Le più ottimistiche prospettive per i prossimi 12 mesi in poco più di cinque anni
- Si rafforza l’inflazione dei prezzi d’acquisto e di vendita
Dati raccolti tra il 10 e il 20 febbraio 2026
Secondo gli ultimi dati dell’HCOB PMI® di febbraio, il settore manifatturiero italiano è uscito dalla contrazione. Il miglioramento dello stato di salute del settore è stato in parte legato a una rinnovata crescita sia della produzione che del portafoglio ordini totale.
La prospettiva per la produzione nei prossimi 12 mesi è risultata molto più promettente, con il livello complessivo di fiducia al massimo in quasi cinque anni. Le aziende manifatturiere italiane hanno tuttavia continuato ad affrontare elevate pressioni di costo, che hanno ridotto la creazione di posti di lavoro e continuato a scoraggiare l’acquisto di beni. Conseguentemente alla maggiore domanda, le aziende sono state più aggressive nel fissare i loro prezzi di vendita.
Indice HCOB PMI® (Purchasing Managers’ IndexTM) sul Settore Manifatturiero Italiano
Con 50.6, l’Indice HCOB PMI® (Purchasing Managers’ IndexTM) sul Settore Manifatturiero Italiano, un valore composito a una cifra della performance manifatturiera derivato dagli indicatori relativi ai nuovi ordini, alla produzione, all’occupazione, ai tempi di consegna dei fornitori e alle scorte di acquisti, a febbraio, per la prima volta in tre mesi, è salito al di sopra della soglia di 50.0.
Crescendo da 48.1 di gennaio, l’ultimo valore ha segnalato un leggero miglioramento delle condizioni operative. Seppure lievemente, il livello occupazionale è stato l’unico dei cinque componenti del PMI a riportare una tendenza direzionale negativa.
Commento
Jonas Feldhusen, Junior Economist presso la Hamburg Commercial Bank AG, ha dichiarato
“A febbraio sono stati evidenti segnali incerti di miglioramento nel settore manifatturiero italiano, che di certo non sono ancora indicativi di un significativo passo in avanti. Il recente rialzo, dopo la debolezza dei precedenti due mesi, non ha ancora una base solida.
Solo se assisteremo ad una ripresa sostenuta nei prossimi mesi, data da una crescita continua della produzione e dei nuovi ordini, potremo allora parlare di una reale espansione del settore manifatturiero. Fino ad allora, la situazione rimane critica.” …