In che modo è possibile costruire una strategia di PR focalizzata su un personal brand?
Come ci si può distaccare da un concetto di “notizia” per abbracciare il valore informativo?
Vediamo insieme il caso di Luca Furfaro, consulente del lavoro, welfare specialist, autore e divulgatore sui temi del diritto del lavoro, della previdenza e del welfare aziendale e profondamente specializzato in materia giuslavoristica*.
Il contesto mediatico: mercato del lavoro
Il mercato del lavoro italiano è caratterizzato da un’elevata complessità normativa e da un’evoluzione continua delle regole che disciplinano rapporti di lavoro, welfare aziendale, contrattualistica e gestione del personale. Parallelamente, il mondo del lavoro attraversa una fase di profonda trasformazione, guidata da nuove esigenze di flessibilità, dall’evoluzione del welfare aziendale, dalla diffusione del lavoro da remoto e dall’emergere di nuove figure professionali, come i nomadi digitali.
Quando un ecosistema normativo e sociale è in rapido mutamento, imprese e imprenditori necessitano sempre più spesso di figure professionali capaci non solo di offrire consulenza tecnica, ma anche di interpretare i cambiamenti legislativi e tradurli in strumenti concreti per aziende e lavoratori.
Allo stesso tempo, negli ultimi anni è cresciuto l’interesse mediatico per i temi legati al lavoro, come costo del personale, o le nuove forme di occupazione, fino alle trasformazioni organizzative legate alla digitalizzazione. In questo contesto, la comunicazione rappresenta un elemento strategico per valorizzare competenze e posizionamento professionale, trasformando il know-how tecnico in contenuti accessibili e utili per il pubblico, le imprese e i media.
In particolare, figure con un background già consolidato nella formazione, nella divulgazione e nella produzione di contenuti tecnici (come dimostrano esperienze accademiche, attività di relatore a convegni e pubblicazioni specialistiche) hanno oggi l’opportunità di capitalizzare tale patrimonio di competenze attraverso una narrazione mediatica autorevole e accessibile, capace di ampliare la visibilità e intercettare un pubblico aziendale sempre più ampio a livello nazionale.
Essere una voce autorevole nel dibattito pubblico
L’obiettivo della strategia era legato al posizionamento di Luca Furfaro come voce autorevole nel dibattito pubblico sui temi del lavoro e come punto di riferimento per imprese, startup e realtà internazionali nella gestione del personale, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione HR e del welfare aziendale.
L’attività si è sviluppata innanzitutto svolgendo attività mirate ad incrementare la visibilità mediatica del professionista e consolidare la reputazione come esperto sui temi giuslavoristici e posizionarlo non solo come tecnico di riferimento per gli addetti ai lavori, ma anche come opinion leader capace di dialogare con la stampa economica, generalista, ma anche lifestyle e più accessibile ad un pubblico meno professionalizzato, sulle principali trasformazioni del mercato del lavoro, dalle assunzioni agevolate alla gestione internazionale dei talenti.
Parallelamente, il lavoro si è concentrato su un’analisi mediatica precisa e puntuale, per intercettare il crescente interesse dei media per tematiche (di volta in volta specifiche) legate al lavoro, alla normativa e all’evoluzione del mercato occupazionale, trasformando le competenze tecniche in contenuti di interesse giornalistico. In questa prospettiva sono stati individuati temi di attualità e trend emergenti in grado di generare opportunità di commento, analisi e approfondimento sui principali media nazionali e di settore.
Newsjacking
Un passo fondamentale in questa tipologia di attività è quello che mettere in atto un monitoraggio continuativo dell’attualità normativa ed economica (newsjacking), delle riforme legislative e dei principali trend sociali ed economici, con l’obiettivo di individuare notizie e sviluppi su cui proporre ai media analisi, commenti e approfondimenti.
Parallelamente, è stato svolto un lavoro di valorizzazione del profilo professionale di Luca Furfaro, mettendo in evidenza il suo ruolo di autore, formatore e divulgatore, oltre alla specializzazione dello studio nella gestione del personale per startup innovative e imprese con vocazione internazionale.
L’operatività della strategia si è articolata su più livelli complementari.
- Da un lato, il posizionamento su testate business e di settore, dall’altro, l’attività si è estesa alla stampa generalista e ai media di attualità.
- Un ulteriore ambito di sviluppo ha riguardato le testate lifestyle, sempre più interessate a raccontare le trasformazioni del lavoro dal punto di vista culturale e sociale. Qui, temi come il lavoro da remoto, i nomadi digitali, l’equilibrio tra vita privata e professionale e i nuovi modelli organizzativi sono stati utilizzati come leve narrative per intercettare rubriche dedicate a innovazione, tendenze e nuovi stili di vita.
In questo modo, l’attività di media relations (sviluppata attraverso proposte di interviste, contributi di commento su temi di attualità, approfondimenti tecnici e opportunità editoriali mirate) ha contribuito a costruire nel tempo una presenza mediatica coerente e autorevole, capace di trasformare temi giuslavoristici complessi in contenuti di valore per il tessuto imprenditoriale e per il dibattito pubblico.
I risultati mediatici
Ma vediamo ora quali sono stati i risultati mediatici ottenuti.
Nel periodo compreso tra settembre 2025 e marzo 2026 (in corso), le attività di PR e Media Relations sviluppate per Luca Furfaro hanno generato oltre 100 uscite con una copertura mediatica ampia e continuativa, articolata su testate nazionali, di settore, lifestyle e generaliste, con una presenza significativa su media di primo livello.
La rassegna stampa evidenzia una distribuzione equilibrata delle uscite, frutto di una strategia che ha saputo alternare contenuti di posizionamento professionale, commenti su temi di attualità normativa, lanci editoriali e approfondimenti tematici, intercettando pubblici differenti e consolidando la visibilità del professionista nel tempo. Le coperture non si sono concentrate su singoli picchi, ma hanno mantenuto una frequenza costante, rafforzando progressivamente la riconoscibilità e l’autorità di Luca Furfaro come voce di riferimento nel dibattito pubblico sul lavoro.
Questo approccio ha consentito di valorizzare sia la dimensione tecnico-professionale di Luca Furfaro sia il suo ruolo di divulgatore capace di dialogare con pubblici ampi – dalle imprese ai lettori comuni – su temi complessi come contrattualistica, welfare aziendale e nuove forme di lavoro.
Come raggiungere testate tier 1
Le pubblicazioni su media di primo livello non sono state episodiche, ma distribuite lungo l’intero arco della collaborazione.
Testate di ampia diffusione come La Repubblica, Il Messaggero, Forbes e Quotidiano Nazionale hanno contribuito a collocare Luca Furfaro all’interno di un dibattito più ampio che riguarda le trasformazioni del mercato del lavoro, l’evoluzione delle aspettative dei lavoratori e il ruolo del welfare aziendale nel tessuto produttivo italiano. In questo modo, Luca Furfaro emerge non come semplice tecnico di settore, ma come professionista legittimato a offrire interpretazioni e punti di vista su temi di interesse pubblico.
Parallelamente, la copertura su testate come Vanity Fair e Donna Moderna ha rafforzato la capacità del professionista di intercettare pubblici più giovani e generalisti, dimostrando che temi tecnici come il mobbing, il posto fisso e i nomadi digitali possono essere raccontati in chiave accessibile e contemporanea senza perdere profondità di analisi.
Questo duplice posizionamento – tecnico-professionale e lifestyle – è uno degli elementi distintivi del lavoro svolto.
| Testata | Data | Campagna / Contesto | Formato | Link |
|---|---|---|---|---|
| La Repubblica | 16/09/2025 | Nomina Segretario Generale Fondazione Studi CdL Torino | Cartaceo + Online | torino.repubblica.it |
| Vanity Fair | 13/10/2025 | Libro “Il lavoro da offrire” – il posto fisso non è più il sogno dei giovani | Online | vanityfair.it |
| Il Messaggero | 28/10/2025 | Libro “Il lavoro da offrire” – post Instagram | Social (Instagram) | instagram.com/ilmessaggero |
| Donna Moderna | 10/11/2025 | Intervista – Jobpocalypse per Gen Z e over 50 | Online | donnamoderna.com |
| Adnkronos | 19/12/2025 | Mobbing: 5 segnali per riconoscerlo e cosa fare | Online | adnkronos.com |
| Vanity Fair | 25/01/2026 | Intervista – Mobbing: 5 segnali da non ignorare | Online | vanityfair.it |
| Il Messaggero | 17/02/2026 | Nomadi digitali: regolarizzare il lavoro da remoto aumenta il welfare | Online | ilmessaggero.it |
| Forbes Italia | 19/02/2026 | Nomadi digitali: 900.000 presenze in Italia, poche regole chiare | Online | forbes.it |
| Quotidiano Nazionale | 02/03/2026 | Mobbing: come riconoscerlo – commento di Luca Furfaro | Cartaceo + Online | quotidiano.net |
| Il Resto del Carlino | 02/03/2026 | Mobbing: come riconoscerlo – commento di Luca Furfaro | Cartaceo | – |
*È alla guida dello Studio Furfaro, una realtà professionale d’eccellenza fortemente focalizzata sulla gestione del personale per startup innovative e aziende con vocazione internazionale. Lo Studio vanta riconoscimenti di altissimo livello: è stato premiato per quattro anni consecutivi al Welfare Index PMI per le proprie politiche interne, è inserito dal 2022 nel prestigioso Ranking di Leaders League tra i 30 migliori studi professionali in Italia per il Payroll, e figura tra i 100 “Best In Class” promossi da Teamsystem e Forbes.