Intelligenza Artificiale generativa: metodi ed esperienze per adottarla in azienda - Cefriel

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AI & Data Analytics

Whitepaper

Marzo 12, 2026

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale generativa sta rapidamente accelerando. Secondo Gartner, entro il 2026 oltre l’80% delle aziende utilizzerà in produzione API, modelli o applicazioni basate su GenAI, rispetto a meno del 5% del 2023. Spesso, tuttavia, le aziende non riescono a ottenere il valore atteso dalle iniziative intraprese.
Nel nuovo Instant Paper del centro di innovazione digitale Cefriel “AI generativa: dai prodotti a scaffale a soluzioni aziendali su misura”, Anastasia Leonidou, Information Designer, e Gianluca Ripa, AI & Data Analytics Business Line Manager, esplorano come colmare il divario tra potenziale tecnologico e risultati concreti nell’introduzione dell’AI generativa attraverso casi studio reali. I progetti analizzati mostrano come il valore non si possa acquistare “a scaffale”, solo per la rapidità di implementazione, ma si costruisca nel tempo, grazie a una visione strategica e a una profonda comprensione della tecnologia e del contesto operativo.

Tre casi di personalizzazione virtuosa dell’AI Generativa

Nel paper Cefriel sono presentati tre casi di adozione dell’AI generativa sviluppati insieme a Cefriel attraverso un percorso di co‑progettazione, costruito sulle specificità operative e sugli obiettivi strategici delle aziende coinvolte: HERITA MARZOTTO WINE ESTATE (gruppo Zignago), RSE – Ricerca sul Sistema Energetico e Tecon.

Il progetto di GenAI realizzato da Cefriel insieme a HERITA MARZOTTO WINE ESTATES nasce con l’obiettivo di supportare in modo concreto la content strategy del gruppo, caratterizzata dalla gestione di numerosi brand con identità e toni di voce differenti. Attraverso un percorso di co‑progettazione, l’AI è stata integrata nei processi operativi del team marketing mediante lo sviluppo di due Custom GPT, pensati per rendere la pianificazione editoriale più data‑driven, efficiente e coerente. La tecnologia diventa così uno strumento di supporto alle attività quotidiane, mantenendo il controllo creativo in capo alle persone e valorizzando la qualità dei contenuti.

Il progetto con RSE – Ricerca sul Sistema Energetico esemplifica come l’adozione dell’AI generativa non possa essere affrontata come un’iniziativa puntuale, né ridotta all’introduzione di uno strumento, anche quando questo è già integrato negli ambienti di lavoro quotidiani. In RSE, Cefriel ha impostato un progetto di adozione strutturata, fondato su casi reali, prompt testati e una formazione esperienziale fortemente contestualizzata ai processi dell’organizzazione. Poiché l’AI evolve troppo rapidamente, serve una cultura di sperimentazione continua, capace di accompagnare le persone nell’uso consapevole della tecnologia e di costruire nel tempo competenze e autonomia.

Il progetto realizzato con Tecon affronta una delle sfide più critiche per le organizzazioni ad alta intensità di competenze, ossia la gestione e trasmissione della conoscenza aziendale. Cefriel ha accompagnato Tecon nella progettazione e realizzazione di una soluzione di gestione della conoscenza basata su AI, costruita a partire dalle specificità del dominio ingegneristico marittimo. La conoscenza, infatti, è un patrimonio distintivo, strettamente legato alla cultura e all’identità dell’impresa, e, come tale, non può essere trattata come un asset standardizzabile. Gestire la conoscenza non significa quindi acquistare un prodotto, ma sviluppare un percorso e un modello su misura per una specifica realtà aziendale.

Coordonnées
Chiara Attieri