Assicurazioni solide e in salute. Su previdenza complementare servono incentivi
Il Presidente dell’ANIA, Giovanni Liverani, è intervenuto in apertura degli MF Insurance Awards 2026, evento dedicato al settore assicurativo, organizzato da Milano Finanza.
Un’occasione per ricordare il ruolo centrale delle assicurazioni nella protezione di famiglie e imprese e nel rafforzare la stabilità economica del Paese.
I numeri raccontano con chiarezza questo impegno:
• 182 miliardi di euro di raccolta premi nel 2025, +7,8% rispetto al 2024
Nel solo comparto Danni, le imprese assicurative hanno:
• erogato quasi 40 miliardi di euro di risarcimenti
• gestito oltre 18 milioni di casi
Nel corso della serata il Presidente ha sottolineato come il buon andamento del settore assicurativo sia un segnale positivo della crescente consapevolezza dei rischi da parte delle famiglie e delle imprese. Un trend che deve essere sostenuto per garantire protezione e stabilità ad un Paese che resta sottoassicurato e, per questo, più vulnerabile.
Tra i temi discussi, la ridotta diffusione di polizze contro le catastrofi naturali: solo il 7% delle abitazioni e il 15% delle imprese ha un’assicurazione nonostante l’elevato rischio a cui è esposta l’Italia. Ulteriore focus è stato dedicato alla previdenza, sottolineando la necessità di promuovere la diffusione di soluzioni integrative per evitare la fragilità economica in età pensionabile.
“I trend demografici impongono nuove soluzioni di assistenza e protezione. Chiediamo alle istituzioni di favorire la previdenza complementare – ha spiegato Liverani – per mettere in sicurezza la stabilità sociale del Paese nei prossimi anni
Infine, nel dialogo con il direttore di Milano Finanza, Gabriele Capolino e con il caporedattore di Class CNBC, Jole Saggese, il Presidente dell’ANIA ha voluto condividere anche una riflessione legata allo scenario globale e ai conflitti in atto: “Ci sono rischi che non si possono assicurare. La guerra è uno di essi. L’unico rimedio alla guerra non è una polizza di assicurazione, ma la pace.”