Project Risk Management: i 5 errori più ricorrenti - Cefriel

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Guidare un progetto nell’incertezza richiede sforzi importanti e ha impatti in diverse dimensioni di progetto. Tempi e costi possono aumentare in modo incontrollato e la qualità diminuisce. Il Project Risk Management è spesso sottovalutato perché visto come obbligo formale, è invece il modo per trasformare l’incertezza in una variabile visibile e gestibile che aumenta le probabilità di successo dei progetti.

Di seguito, analizziamo i 5 errori ricorrenti che impediscono alle aziende di trasformare i rischi in decisioni informate e vantaggi competitivi:


  1. Una cultura del rischio ancora debole
    In molte organizzazioni il risk management è percepito come un esercizio formale o burocratico, più vicino alla compliance che al supporto reale alle decisioni. Questo porta a sottovalutare l’incertezza e a intervenire solo quando i problemi sono già evidenti.



  1. Un approccio reattivo invece che proattivo
    Spesso i rischi vengono gestiti quando si trasformano in problemi concreti, perdendo l’opportunità di anticiparli. La difficoltà nel riconoscere segnali deboli e scenari alternativi limita la capacità di prevenzione e di adattamento.

  2. Scarso allineamento tra progetto e strategia
    Le informazioni sui rischi restano confinate nei singoli progetti e non vengono integrate a livello di programma o portafoglio. Questo crea una frattura tra operation e strategia, rendendo difficile per il Top Management prendere decisioni realmente “risk‑informed”.

  3. Silos organizzativi e linguaggi non condivisi
    Categorie, scale di valutazione e criteri diversi tra progetti rendono i rischi non confrontabili. L’assenza di un linguaggio comune ostacola la collaborazione tra Project Manager, PMO e Top Management e riduce l’efficacia della governance.

  4. Forte soggettività e bias nella valutazione dei rischi
    La stima di probabilità e impatto è spesso influenzata da esperienza personale, percezioni e bias cognitivi. Senza il supporto di dati storici e strumenti analitici evoluti, il rischio è quello di decisioni incoerenti o poco fondate.

Teodoro De Giorgio
Change Management Consultant & Project Manager

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Chiara Attieri