Business Transformation & Digital Ecosystems
Wonderflow, azienda che opera nel settore della “Voice of the Customer” per molteplici brand, si distingue in particolare nell’ambito della “Product Intelligence”, operando lungo tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, sia per quelli nuovi che per il portfolio prodotti esistente. Analizzando i feedback dei consumatori, l’azienda trasforma le informazioni raccolte in insight strategici per supportare i clienti nel migliorare prodotti, servizi e customer experience in modo mirato e continuo.
Nell’arco di circa dieci anni l’azienda è cresciuta rapidamente, grazie anche a due round di finanziamento di venture capital, e sta ora attraversando una ulteriore, seconda fase di espansione. In questo contesto, nasce la collaborazione con il centro di innovazione digitale Cefriel per rispondere all’esigenza di analizzare il posizionamento di mercato per intercettare le opportunità abilitate dal digitale, pianificando le attività necessarie per trasformare l’innovazione tecnologica in un vantaggio competitivo e in valore tangibile per l’utente.
Innovazione digitale e strategica: la chiave per potenziare la competitività
La prima fase del progetto ha previsto un assessment tecnologico, in cui Cefriel ha dialogato con le figure chiave di Wonderflow, dal responsabile dell’area prodotto alla responsabile dell’area delivery, dell’Insight Lab Consulting a tutte le funzioni di engineering ed AI dell’azienda, per definire lo stato dell’arte della piattaforma aziendale in uso ed individuarne le caratteristiche di innovazione e differenziazione sul mercato, cogliendo le opportunità e gli eventuali gap da colmare. Sulla base di questo assessment, è stata poi avviata la seconda fase del progetto, con la definizione di una roadmap strategica finalizzata a stabilire aree di intervento, priorità e azioni mirate da implementare.
Le opportunità individuate nella prima fase sono confluite in una roadmap strategica per la definizione di una piattaforma di nuova generazione basata su due direttrici: un’interazione umana naturale e un’accessibilità dedicata agli agenti AI. Questo approccio non solo trasforma l’esperienza dell’utente, ma introduce interfacce agentiche capaci di produrre insight automatici, rendendo l’accesso alla conoscenza più immediato e profondo. “L’obiettivo è la possibilità di interagire in futuro anche con agenti dei nostri clienti o di terze parti per sviluppare i progetti di customer intelligence e abilitare lo sviluppo di tutta una serie di servizi verticali”, spiega Ferranti.
A partire dalla fase di analisi per definire il posizionamento strategico dell’azienda, Wonderflow e Cefriel hanno adottato un approccio di business transformation avvalendosi di un team multidisciplinare composto da esperti di intelligenza artificiale, architettura, software e processi, per lavorare sulla sinergia tra la dimensione tecnologica e quella strategica, con un focus particolare sulla parte agentica. “Il primo agente, recentemente annunciato al mercato – dice Ferranti – abilita un marketplace per ottimizzare la fase di ricerca dei prodotti dei nostri clienti, nell’ottica di cambiare il modello operativo attuale e far diventare la piattaforma stessa un mondo di ‘discovery’ di soluzioni e prodotti”. Il progetto, inoltre, ha posto un focus particolare sugli aspetti di social intelligence, con l’obiettivo di andare oltre la logica dei feedback dei clienti sulle tradizionali piattaforme di e-commerce e consentire di esplorare la presenza di brand o prodotti nel mondo del web in senso più ampio.
Approccio multidisciplinare e nuove tecnologie i motori del change management
“Questo progetto – evidenzia Ferranti – ci ha portato elementi positivi di discontinuità, rappresentando un vero punto di svolta per un’azienda innovativa come la nostra che si occupa di sviluppo software nell’ambito della raccolta di feedback dei clienti, sia osservando i trend del mercato, sia raccogliendone direttamente i commenti e le richieste dei clienti. Ascoltare e capire le loro opinioni, infatti, è parte fondamentale del nostro lavoro e comprendere come farlo al meglio, dal punto di vista ESG e di ottimizzazione dei processi, è fondamentale per mantenersi competitivi”.
Come spiegato da Ferranti, la collaborazione con Cefriel ha dato modo a Wonderflow di avere una nuova prospettiva da parte di un soggetto terzo capace di interpretare il valore strategico delle tecnologie digitali e ha un approccio multidisciplinare efficace. Collaborare con esperti di vari settori ha consentito di mettersi alla prova, evidenziando i punti di forza e facendo emergere in maniera molto chiara anche alcune aree di ottimizzazione. “Questo approccio è stato molto utile a Wonderflow per guidare e accelerare le logiche di ‘change management’ interno. Un’esperienza positiva che ha permesso di far lavorare team diversi dell’azienda sul progetto e trarre valore aggiunto dai numerosi confronti”.
Cefriel ha anche supportato Wonderflow nel razionalizzare il processo di sviluppo prodotto, facendo leva sia sulle tecnologie che su un approccio metodico e strutturato con una visione di medio-lungo termine. “L’approccio metodologico – aggiunge Ferranti – ha consentito di definire una serie di passaggi che ci hanno permesso di avere una visione d’insieme estremamente puntuale. L’uso di framework e metodologie ha dato ottimi risultati in termini di scambio di conoscenze, fornendo una base preziosa di ‘common understanding”’.
Inoltre, come precisa Ferranti, far emergere in maniera chiara gli elementi su cui puntare ed essere accompagnati nel definire internamente i passaggi operativi ha avuto un peso ancora più rilevante del far emerge un trend o una tecnologia. “Avere un partner credibile, certificato e competente che diventa un sparring partner nel prendere alcune decisioni cruciali è un fattore decisamente rilevante per accelerare il percorso di innovazione digitale che l’azienda sta percorrendo”.
Il progetto è stato realizzato anche grazie ai fondi messi a disposizione da Next Generation EU tramite InnovAction, confermando l’impegno di Cefriel nel promuovere l’innovazione e la competitività delle imprese.